Il Pescara ringrazia Cuppone Sabato in casa c’è la Juve NG

8 Maggio 2024

Pari dei biancazzurri contro il Pontedera: decisiva la doppietta del bomber

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PESCARA (4-3-3): Plizzari 5,5; Floriani Mussolini 7, Brosco 5,5, Mesik 5,5, Milani 5,5; Tunjov 5,5 (36’st Franchini 6,5), Squizzato 6,5, Aloi 6,5 (36’st De Marco 6); Merola 6,5, Cuppone 7 (27’st Cangiano 5,5), Accornero 6 (44’ st Meazzi 6). A disp: Gasparini, Zandri, Di Pasquale, Masala, Vergani, Pierno, Sasanelli, Capone, Pellacani, Staver, Moruzzi. Allenatore: Cascione.

PONTEDERA (3-4-2-1): Vivoli 6; Calvani 5.5 (34’st Pretato sv), Espeche 6, Martinelli 6 (1’ st Delpupo 7); Cerretti 6 (17’ st Ambrosini 6), Ignacchiti 6.5, Guidi 6, Perretta 6; Benedetti 6.5 (31’st Lombardi sv), Ianesi 6.5; Selleri 5.5 (17’st Ganz 6).A disp: Lewis, Stancampiano, Busi, Gagliardi, Lombardi, Provenzano, Salvadori. Allenatore: Canzi.

Arbitro: Costanza di Agrigento.
Reti: 4’pt Milani (autorete), 35’ e 38’pt Cuppone, 22’st Delpupo.
Note: spettatori paganti 3.603 (di cui 21 ospiti) per un incasso di 39.389 euro. Ammoniti Delpupo, Aloi, Guidi. Angoli 3-2 per il Pescara.
PESCARA
Missione compiuta ma quanta sofferenza. Pescara al secondo turno dei play off di serie C. All’Adriatico-Cornacchia contro il Pontedera finisce 2-2 e i biancazzurri si guadagnano la qualificazione. Il ko casalingo del Gubbio, inoltre, regala un’altra partita in casa. Sabato sera arriverà la Juventus NG (vittoriosa per 2-0 sull’Arezzo) e anche questa volta basterà un pareggio al 90° per andare avanti. Cascione nelle scelte premia ancora Cuppone: mai come in questa occasione la decisione del tecnico sarà vincente. Per il buon Gigi arriva la doppietta con tanto di pallone nascosto sotto la maglia: una sorta di dedica per la figlia in arrivo. Eppure la serata non era cominciata bene: al 4’, Ianesi fa tutto bene e impegna Plizzari con il destro, poi, sulla ribattuta, Mesik fa un intervento disperato che costringe Milani all’autogol. Sono passati pochi minuti e all’Adriatico-Cornacchia si rivedono i fantasmi. Che diventano insistenti perché il Pontedera non concede spazi e perché il Pescara fa fatica ad arrivare nell’area avversaria. Ci pensa una giocata da applausi di Aloi a rimettere le cose a posto. Verticalizzazione elegante per Milani che in area si fa ribattere il tiro da Espeche, arriva Cuppone che in corsa deposita in rete. Neanche il tempo di far festa che arriva il raddoppio. Pontedera solido e concreto ma quando decidi di giocare sempre uomo contro uomo ti esponi anche a qualche rischio. Merola vede che Floriani ha preso il tempo a Ianesi e lo serve sulla corsa. L’ex Lazio scappa via e mette al centro un pallone perfetto. Cuppone arriva con i tempi giusti e di destro firma il sorpasso. E chissà se davanti alla tv questa volta Zeman si sia lasciato andare ad un sorriso. Il 2-1 è figlio delle sue giocate che ancora sono nel Dna dei biancazzurri. Cascione può sorseggiare un inaspettato tè caldo all’intervallo. Inaspettato perché dopo lo svantaggio iniziale e la grande fatica fatta dal Pescara nessuno si poteva immaginare di andare avanti 2-1 al riposo. Canzi, però, disegna un nuovo Pontedera: difesa a tre con Guidi abbassato tra i centrali e Del Pupo a dare qualità in attacco. Una sorta di 3-4-1-2 che manderà in tilt il Pescara. I biancazzurri soffrono, si abbassano e non riescono a ripartire. I tre attaccanti sono isolati eppure ci sarebbero tanti uno contro uno potenziali in ripartenza. Peccato però che il Pontedera non permetterà mai al Pescara di uscire e con Del Pupo spaventa. Brosco è leggero nel contrasto, l’attaccante toscano calcia bene e batte Plizzarri. Torna la paura, Cascione aspetta tanto per i cambi ma nell’ultimo spezzone con Franchini e De Marco la partita torna in equilibrio. Bravo Plizzari a salvare su Ianesi, tirata d’orecchie a Cangiano per un eccesso di egoismo (ignorato Franchini da solo in area). Ma al triplice fischio è festa grande. Squadra sotto la curva in attesa della Juventus NG sabato.
Enrico Giancarli
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