Il Pescara sceglie Colini: il tecnico scudettato al posto di Patriarca
PESCARA. Manca ancora l'ufficialità, ma il tecnico Fulvio Colini sembra ormai sempre più vicino al Pescara calcio a 5. Dal club e dal tecnico romano, per il momento, non arrivano conferme, ma lo...
PESCARA. Manca ancora l'ufficialità, ma il tecnico Fulvio Colini sembra ormai sempre più vicino al Pescara calcio a 5. Dal club e dal tecnico romano, per il momento, non arrivano conferme, ma lo "Special One" del calcio a 5 è stato nuovamente avvistato a Pescara anche nella giornata di ieri, dopo un primo incontro che si era tenuto già la scorsa settimana con la dirigenza biancazzurra. Considerata la totale assenze di voci relative a possibili interessi dei biancazzurri per altri tecnici, l'ormai ufficiale separazione di Colini dalla Luparense, e soprattutto considerata la dichiarazione dell'ex tecnico Mario Patriarca (che giorni fa ha ufficializzato la sua partenza per Rieti, facendo anche l'"in bocca al lupo" al collega) tutto sembra confermare l'ipotesi che in realtà l'annuncio sia prossimo ad arrivare, ma che non sia stato dato unicamente per dare modo alle parti di completare le ultime formalità relative agli accordi. Colini è al momento l'allenatore che ha vinto più di tutti in Italia (tre scudetti, tre coppe Italia, quattro Supercoppe), nonché l'unico ad aver conquistato una Uefa Futsal Cup, nel 2011, anno in cui gli fu anche assegnato il riconoscimento di "miglior tecnico al mondo" nell'ambito dei Futsal Awards. In sole due stagioni è stato in grado di portare alla Luparense due Supercoppe, una Coppa Italia e uno scudetto, ma questo evidentemente non è bastato per far scattare l'amore tra il club Veneto e il tecnico, che sembra aver accolto con entusiasmo la prospettiva di un ritorno sull'Adriatico, dove è ancora vivo il ricordo delle sue imprese con il Montesilvano calcio a 5. Quanto alla rosa dei giocatori, quel che è certo è che si prevedono grandi rinnovamenti. E se Patriarca, giorni fa, ha dichiarato che gli piacerebbe portarsi via Morgado e Nicolodi, ma che il Rieti non può permetterseli, non è da escludere che proprio questi due giocatori possano essere gli unici tra i biancazzurri ad incontrare il favore di Colini per porre le basi per una nuova squadra, così come non sarebbe improbabile che Colini provasse a “scippare” proprio al Rieti il pivot Rogerio, che ha avuto già modo di allenare, sia con il Montesilvano, sia con la Luparense, e il difensore Caputo.
Nel frattempo, i cugini dell'AcquaeSapone, confermati mister Bellarte, il preparatore atletico Paolo Aiello, e il vice allenatore Daniele Galici, sono riusciti a blindare anche l'ala-pivot Borruto che, in via di ripresa dopo la rottura dei legamenti del ginocchio, sarà disponibile fin dall'inizio della stagione.
Francesca Lupone
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