Il Pescara sceglie la continuità: unica novità il ritorno di Franchini

29 Febbraio 2024

Bucaro vuole confermare la squadra di sabato: il centrocampista al posto dello squalificato Tunjov Floriani con l’influenza, ma dovrebbe recuperare per la gara con la Torres: l’alternativa è Pierno

PESCARA. Il Pescara di Giovanni Bucaro continua la preparazione in vista del match di sabato alle 14 in Sardegna contro la Torres. Nell’allenamento di ieri assente Romano Floriani Mussolini. Il terzino biancazzurro aveva qualche decimo di febbre, ma non preoccupa più di tanto e già oggi dovrebbe tornare in gruppo. Ancora lavoro differenziato per Filippo Pellacani e per Edoardo Vergani, mentre Federico Accornero sta meglio e sabato darà il suo contributo a gara in corso. Chi sarà sicuramente assente è Georgi Tunjov che dovrà scontare il turno di squalifica e tornerà a disposizione per la trasferta di martedì a Recanati.
Le possibili scelte. L’idea per la gara di sabato è quella di non cambiare la squadra che ha battuto la Lucchese. Giovanni Bucaro vuole dare continuità e, con Floriani che dovrebbe essere regolarmente al suo posto (oggi si avrà la certezza), l’unico cambio rispetto a sabato scorso sarà a centrocampo. Simone Franchini prenderà il posto dello squalificato Georgi Tunjov per una mediana robusta e di sostanza. Tra i pali sarà confermassimo Alessandro Plizzari, linea difensiva con Floriani (o Pierno in caso di forfait), Brosco, Di Pasquale e Milani. Dagasso farà il regista con Franchini e Aloi interni, mentre il tridente offensivo sarà composto da Cangiano, Cuppone e Merola.
Il piano B. In realtà Bucaro sta studiando anche un piano B che dovrebbe essere utilizzato a gara in corso. Meazzi in mediana per dare più qualità alla manovra è un’idea, ma, visto lo spessore della Torres, il tecnico biancazzurro potrebbe utilizzare l’ex Entella a gara in corso.
Merola insostituibile. Davide Merola oggi è l’arma in più del Pescara. Nove gol segnati e nell’ultimo periodo, nonostante l’infortunio al ginocchio, si è cucito addosso l’etichetta di leader del Pescara. Gol, assist e una pericolosità costante nell’area avversaria per gran parte del match: è questo il Davide Merola che aveva fatto sognare lo scorso anno, è questo il Davide Merola che il Pescara cercava ad inizio stagione.
Accornero scalpita. Ottima settimana di lavoro per Federico Accornero: l’ex Genoa è stato costretto ad un lungo stop dopo l’infortunio al ginocchio e a Sassari si candida per scendere in campo nel secondo tempo. In quel ruolo ora Bucaro ha l’imbarazzo della scelta: Cangiano, Accornero, Capone e all’occorrenza Meazzi e Cuppone. La sensazione è che il classe 2004 possa essere utilizzato nella parte finale del match.
Sasanelli si racconta. Zeman dopo Gubbio aveva fatto intendere di volerlo lanciare subito titolare. Luca Sasanelli, classe 2004, sta lavorando duro per ritagliarsi un suo spazio tra i professionisti dopo l’ottima stagione iniziata in D con la maglia dell’Andria. E subito si fa notare per la sua “fame” agonistica. «A me non ha regalato niente nessuno, mi sono costruito da solo e cerco di fare sempre il massimo. Ripartire dalla D una bocciatura? Non direi», ha sottolineato Sasanelli, « perché ognuno deve fare il suo percorso e dopo l’esperienza con il Sassuolo ripartire da una piazza ambiziosa come Andria è stata la scelta giusta. Ora sono felicissimo qui e cerco di farmi trovare pronto. A Zeman faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione». Sasanelli spiega la sua posizione in campo e racconta anche i suoi idoli. «Posso giocare ovunque in attacco sia da centrale che da esterno. Sono cresciuto con il mito di Kakà. Per me che sono milanista era il massimo. Un giocatore con le mie caratteristiche? Ciro Immobile, cerco di imparare il più possibile da lui». Immobile fu lanciato nel grande calcio proprio a Pescara con Zeman nell’anno della cavalcata in A. Fare paragoni oggi è azzardato per non dire fantacalcio, ma guardare ai migliori non può che fare bene.
Enrico Giancarli
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