Il Pescara spinge per Rauti Catania-Merola, si tratta

Pierno può andare a Campobasso, doppio rifiuto di Vergani. Saio in bilico
PESCARA. Il primo lunedì di lavoro (solo atletico) a Palena, il primo giorno del nuovo ds Pasquale Foggia e il primo giorno senza l’ex Daniele Delli Carri. Non male come inizio settimana per il Pescara che si è ritrovato in ritiro con un nuovo direttore sportivo dopo il fulmine a ciel sereno di domenica sera con le dimissioni di Daniele Delli Carri. Pasquale Foggia, ex Benevento, è arrivato ieri in mattinata in sede accompagnato da Sebastiani e subito sono arrivate le prime parole da dirigente biancazzurro. «Silvio Baldini ha detto che il sogno è la B? Non posso che pensare la stessa cosa del mister. Perché sono qui? Perché Pescara merita altro rispetto a quanto sta vivendo oggi. Pescara merita rispetto. Io sono davvero felice di essere qui. Che squadra vedremo? Un mix di giovani e di giocatori esperti». Per Pasquale Foggia contratto annuale.
Il calciomercato. Ieri sera cena tra Daniele Sebastiani e il presidente del Cerignola per definire la cessione di Gigi Cuppone. Nessun problema, oggi l’annuncio ufficiale. Per l’attacco il Pescara sta pensando l ritorno di Nicola Rauti. Il giocatore classe 2000 è di proprietà del Torino. Tra la società granata e il Vicenza si è quasi arrivati all’accordo per il trasferimento in biancorosso dell’ex SudTirol. Il Pescara, però, punta sulla volontà del calciatore che ha deciso di giocare con la maglia biancazzurra e che non vorrebbe un’altra stagione in prestito. Sebastiani, che stima il ragazzo, è pronto a inserire l’obbligo di riscatto. Nelle prossime ore si capirà se prevarrà la volontà di Torino e Vicenza o se il Pescara riuscirà a spuntarla forte della scelta del calciatore. Per l’attacco restano calde le piste Novakovic e Karlsson, entrambi di proprietà del Venezia. Uno potrebbe arrivare come contropartita tecnica in caso di cessione del portiere Alessandro Plizzari. E in settimana il Pescara conta di riportare in biancazzurro anche Gianmarco Cangiano. Come per Rauti c’è la volontà del calciatore. Serve ora trovare l’accordo con il Bologna. La formula proposta dal Pescara sarà quella de prestito con diritto di riscatto.
L’affare Merola. Come anticipato da giorni Davide Merola si sta curando fuori sede una fastidiosa pubalgia che lo ha limitato nel finale di stagione. Sarà pronto la prima settimana di agosto e si aggregherà ai compagni. Salvo proposte importanti sarà a disposizione di Silvio Baldini. Il giocatore è seguito dal Catania del ds Daniele Faggiano, molto amico con il presidente del Pescara Daniele Sebastiani. L’interesse è confermato, ma ad oggi non c’è ancora l’intesa. Soprattutto va convinto il calciatore a restare in serie C. Visto che ambisce a salire in B (piace al Bari). Ed è confermata l’anticipazione di qualche giorno fa: in caso di contropartita tecnica il nome gradito al Pescara è quello del difensore Marcos Curado, classe 95. Anche in questo caso andrebbe verificata la disponibilità del calciatore a vestire la maglia del Pescara. Per Foresta, Bentivegna e Accardi si attendono notizie ufficiali, ma non sono escluse sorprese.
Il portiere. Ivan Saio per il momento ha messo in stand by il suo trasferimento in biancazzurro. Il motivo? Con Plizzari ancora in rosa non avrebbe possibilità di giocare. Tutto si può sbloccare in caso di cessione. E per fare la coppia con Saio, oltre a Massolo e Borra, spunta il nome dello svedese Johan Guadagno classe 2003 ex Latina, ma di proprietà del Pisa.
Le uscite. Roberto Pierno è vicinissimo al Campobasso: con Braglia in panchina farebbe il quinto di centrocampo. Denis Manu è vicino alla Clodiense, doppio no di Edoardo Vergani: rifiutato lo stesso Campobasso e l’Albinoleffe. La grande novità è che in settimana l’agente di Niccolò Squizzato incontrerà la società. Porterà l’offerta di un club estero per il centrocampista. In caso di cessione sarà assalto a Samuele Damiani ex Palermo e Juventus NG.
Enrico Giancarli
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