Il Pescara sterza su Leo Il ds Foggia vuole Tuia

Asse caldo con il Crotone che sta valutando le punte Kolaj e Vergani
PESCARA. Da una parte Silvio Baldini, a Palena, sta cercando di conoscere l’organico a disposizione e individuare le lacune, dall’altra, il ds Pasquale Foggia intesse trattative per portare al tecnico i rinforzi desiderati.
L’asse con il Crotone. La priorità è un terzino destro. Andrea Accardi è un nome caldeggiato dal tecnico. Ma con il Crotone si sta imbastendo una trattativa per portare in biancazzurro il laterale Daniel Cosimo Osvlado Leo, svizzero, 22 anni, ex Juve NG, in cambio dell’attaccante italo-albanese Aristide Kolaj, ritenuto ideale per il gioco di Emilio Longo e che non rientra nei piani del Pescara. C’è un altro calciatore che piace al Crotone: la punta centrale Edoardo Vergani, 23enne cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. Nelle idee del club pitagorico sarebbe l’alternativa a Tumminello. Ne stanno parlando i direttori sportivi Pasquale Foggia e Antonio Amodio. Asse caldo quello tra Pescara e Crotone: Di Pasquale in Calabria ha firmale quel biennale che il Delfino non gli ha garantito.
Foresta bloccato. Nessun ripensamento su Giovanni Foresta, il centrocampista classe '95, fedelissimo di Baldini sin dai tempi della Carrarese. Arriverà in biancazzurro non appena il reparto sarà sfoltito. In uscita da domani sarà la settimana decisiva per Squizzato e Tunjov, rispettivamente nel mirino dell’Aarhus (Danimarca) e del Mechelen (Belgio). Il Pescara all’estero ha già venduto in questa sessione di mercato Mesik e Milani (finiti in Olanda). Insieme a Foresta mirino puntato su Samuele Damiani, l’ex Palermo.
Tuia. Il ds Pasquale Foggia vuole portare Alessandro Tuia, difensore di 34 anni, svincolato. Andrebbe a rinfoltire la pattuglia dei centrali. Foggia lo ha avuto a Benevento. Ultimamente, però, il difensore di Civita Castellana ha giocato poco per problemi fisici.
Gli ex. Ufficiale la cessione del centrocampista Denis Manu alla Clodiense, neopromossa in C. Il centrocampista Salvatore Aloi è sul punto di firmare con il neopromosso Campobasso dove ritroverebbe Pierno. L’attaccante Federico Accornero, di proprietà del Genoa, è conteso da Ternana e Catanzaro. Non ci sarà indennizzo a favore del Pescara per il trasferimento di Delle Monache dalla Sampdoria al Lecce. Il Delfino lo ha venduto per 1,450 milioni, mentre la valutazione attuale è inferiore. Quindi, non essendoci stata plusvalenza non c’è percentuale a favore del Pescara. L’ex Andrea Rapone piace al Rimini. Giuseppe Mascara, invece, è il nuovo allenatore della Primavera del Novara.
Plizzari & Tommasini. Il Venezia vuole il portiere Alessandro Plizzare. Il ds pescarese Filippo Antonelli vuole portarlo alla corte di Di Francesco. Però, c’è bisogno di tempo. Nella contropartita soldi e uno tra Novakovic e Karlsson. Molto dipende da quello che deciderà Baldini sul conto di Tommasini. Il tecnico vuole vederlo e valutarlo sia in allenamento che in partita. Vuole verificare se potrà contare sul centravanti ex Monopoli per un campionato ambizioso. A seconda dell’esito della valutazione di Tommasini sarà presa una decisione sull’operazione con il Venezia, fermo restando che il passaggio di Plizzari al club lagunare è slegato al discorso degli attaccanti.
E Cuppone? Gagliano-Cuppone è la coppia di attacco che ha in mente l’Audace Cerignola. Gagliano, classe 2000 nella passata stagione a Foggia, ma di proprietà del Padova, è pronto ad aggregarsi al gruppo a San Giovanni Rotondo. C’è fiducia per l’estenuante trattativa per Luigi Cuppone. Il Pescara ha chiesto 300 mila euro per il cartellino, l’Audace ne pagherà di meno. All’attaccante salentino ha riconosciuto un triennale. E quindi perché non c’è nero su bianco? Sembra che il giocatore rivendichi dei crediti nei confronti del Delfino. Tutto risolto. Entro domani l’annuncio ufficiale.
Il rebus Merola. Davide Merola sta curando un problema fisico. A Palena non c’è. Si dovrebbe aggregare al gruppo il 7 agosto, a meno che nel frattempo non venga ceduto. Il Catania lo vorrebbe, ma l’attacacnte vorrebbe andare in B. Ci sarebbe il Bari. Ma non alle cifre fatte circolare: valutazione di un milione, compresa la contropartita tecnica del difensore argentino Marcos Curado. Su questa cifra Catania (ha appena preso il centrocampista Luperini) e Pescara avrebbero raggiunto un accordo. Merola prende tempo. I club sperano che si decida ad accettare; il Bari si augura che il calciatore tenga duro e il Pescara abbassi le pretese economiche per la punta che nella passata stagione ha realizzato 17 reti.
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