Il Pescara va sotto e poi dilaga Ora servono gli ultimi rinforzi

Il Delfino batte in rimonta 5-1 il Notaresco. Mercato, a centrocampo idea Battistella
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PESCARA (4-3-3): Plizzari (1’st Ciocci), Pierno (1’st Floriani Mussolini), Pellacani, Brosco (1’st Mesik), Moruzzi (1’st Milani), Manu (12’st De Marco), Squizzato (12’st Aloi), Dagasso (37’ Tunjov) Merola (12’st Masala), Cuppone (1’st Accornero), Cangiano. A disposizione Barretta, Mora, Kolaj, Staver. All: Zeman
NOTARESCO (4-2-3-1): Barzanti (13’st Santarelli), Casella (33’st Campestre), Antezza (1’st Pulsoni), Ferri (1’st Costantini), Pietrantonio (33’st Mattielli), D’Aloia (33’st Mecomonaco), Tringali (1’st Di Bartolo), Forcini (1’st Patrizi), Saccomanni 11’st Braghini), Bonfiglio (1’st Intinacelli), Marrancone (13’st Patanè). All: Bruno
Arbitro: Maccarone
Reti: 14’ Saccomanni, 19’ Merola, 22’st Aloi, 33’st Tunjov, 35’st Accornero, 41’st De Marco
Note: spettatori 400 crica
SILVI
C'è poco da sorridere in casa Pescara nonostante il 5-1 finale contro il Notaresco, nell'ultimo test precampionato giocato allo stadio Ughetto di Febo di Silvi. Per almeno 70’, la squadra rossobù allenata da Alessandro Bruno (ex Pescara) ha messo in difficoltà un Delfino ancora con il freno a mano tirato e senza quella brillantezza necessaria per dare qualità al pensiero zemaniano. I biancazzurri hanno dilagato negli ultimi dieci minuti, ma davanti c’era un Notaresco pieno di giovani e con un tasso tecnico troppo inferiore per rendere attendibile quella parte di gara. Nel primo tempo Brosco e compagni hanno detto grazie a Plizzari se il risultato è rimasto in parità, troppo rapidi e brillanti Forcini e Bonfiglio per l’attuale condizione del Pescara. Moruzzi, bravo quando andava a cercare gloria vicino all’area avversaria, si sognerà anche di notte le scorribande di un Forcini indemoniato.
Dal suo piede il cross per il bel destro in corsa del 2006 Saccomanni che ha regalato il vantaggio al Notaresco. Squizzato tiene bassi i giri del motore, Dagasso non è lo stesso visto ad inizio precampionato, mentre Manu è l’unico a provare a fare qualcosa. Il debutto di Cangiano? Senza infamia e senza lode, da rivedere anche lui. Resta l'attenuante dei grandi carichi di lavoro imposti da Zeman: squadra imballata e che fa fatica a trovare le giocate.
Domani, alla ripresa degli allenamenti, inizierà la fase di scarico in vista del debutto casalingo in campionato contro la Juventus U23 del 2 settembre. Zeman nel suo 4-3-3 ha dovuto rinunciare a Tommasini rimasto fuori per un fastidio muscolare. Out anche Vergani, l'unico riferimento centrale è Cuppone. Ai suoi lati il debuttante Cangiano e Merola. In mediana Squizzato play con Dagasso e Manu mentre in difesa Pellacani e Brosco centrali con Pierno e Moruzzi sulle corsie laterali. Indicazioni positive da Pellacani, in chiara crescita.
Da rivedere anche Pierno, lampi di qualità di Tunjov (entrato per Dagasso) mentre Aloi nella ripresa sembrava un professore contro un Notaresco che piano piano ha perso intensità e qualità. Il pareggio del Pescara è arrivato grazie ad un cross di Moruzzi trasformato in oro dalla testa di Merola, ma se il Pescara è andato all’intervallo sull’1-1 è merito di Plizzari finalmente in versione super. Nel complesso nel primo tempo Pescara brutto e con il freno a mano tirato mentre nella ripresa con Accornero da finto 9, la qualità di Aloi e con i cambi che hanno indebolito il Notaresco. I biancazzurri sono usciti alla distanza per il 5-1 finale grazie alle reti di Aloi, Tunjov, Accornero e De Marco.
Calciomercato. Oggi riunione tra il presidente Daniele Sebastiani e il ds Delli Carri per fare il punto della situazione dopo la beffa grande legata alla firma di Daniel Sannipoli con l’Avellino. Delli Carri sta valutando alcuni profili di giocatori che potrebbero fare al casi di Zeman, ma non sono escluse grandi sorprese negli ultimi giorni di mercato con gli esuberi della B. Ed infatti il presidente Daniele Sebastiani (vedi l’articolo in basso) ha più volte ribadito che nelle ultime ore di mercato potrebbero rendersi disponibili giocatori che oggi vogliono solo la B. Un sogno per il Pescara, con molta probabilità destinato a rimanere tale, è quello di portare in biancazzurro dal Modena Thomas Battistella. La mezzala classe 2001 si è ristabilita al 100% dopo un brutto infortunio e al momento vuole giocarsi le sue possibilità in B. Se qualcosa dovesse cambiare tra una settimana il Pescara si farà trovare pronto. Dopo una serie di valutazioni il ds Daniele Delli Carri al momento ha deciso di non affondare il colpo per Fabio Scarsella del Vicenza. L’infortunio avuto lo scorso anno e l’età ( classe 89) non convincono Delli Carri ma se dovesse presentarsi la possibilità di prendere il calciatore in prestito secco un pensiero la società lo farà. Valutazioni per Emanule Zuelli del Pisa: non ha le caratteristiche perfette per l’idea di calcio di Zeman, ma ha grosse qualità che potrebbero tornare utili.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PESCARA (4-3-3): Plizzari (1’st Ciocci), Pierno (1’st Floriani Mussolini), Pellacani, Brosco (1’st Mesik), Moruzzi (1’st Milani), Manu (12’st De Marco), Squizzato (12’st Aloi), Dagasso (37’ Tunjov) Merola (12’st Masala), Cuppone (1’st Accornero), Cangiano. A disposizione Barretta, Mora, Kolaj, Staver. All: Zeman
NOTARESCO (4-2-3-1): Barzanti (13’st Santarelli), Casella (33’st Campestre), Antezza (1’st Pulsoni), Ferri (1’st Costantini), Pietrantonio (33’st Mattielli), D’Aloia (33’st Mecomonaco), Tringali (1’st Di Bartolo), Forcini (1’st Patrizi), Saccomanni 11’st Braghini), Bonfiglio (1’st Intinacelli), Marrancone (13’st Patanè). All: Bruno
Arbitro: Maccarone
Reti: 14’ Saccomanni, 19’ Merola, 22’st Aloi, 33’st Tunjov, 35’st Accornero, 41’st De Marco
Note: spettatori 400 crica
SILVI
C'è poco da sorridere in casa Pescara nonostante il 5-1 finale contro il Notaresco, nell'ultimo test precampionato giocato allo stadio Ughetto di Febo di Silvi. Per almeno 70’, la squadra rossobù allenata da Alessandro Bruno (ex Pescara) ha messo in difficoltà un Delfino ancora con il freno a mano tirato e senza quella brillantezza necessaria per dare qualità al pensiero zemaniano. I biancazzurri hanno dilagato negli ultimi dieci minuti, ma davanti c’era un Notaresco pieno di giovani e con un tasso tecnico troppo inferiore per rendere attendibile quella parte di gara. Nel primo tempo Brosco e compagni hanno detto grazie a Plizzari se il risultato è rimasto in parità, troppo rapidi e brillanti Forcini e Bonfiglio per l’attuale condizione del Pescara. Moruzzi, bravo quando andava a cercare gloria vicino all’area avversaria, si sognerà anche di notte le scorribande di un Forcini indemoniato.
Dal suo piede il cross per il bel destro in corsa del 2006 Saccomanni che ha regalato il vantaggio al Notaresco. Squizzato tiene bassi i giri del motore, Dagasso non è lo stesso visto ad inizio precampionato, mentre Manu è l’unico a provare a fare qualcosa. Il debutto di Cangiano? Senza infamia e senza lode, da rivedere anche lui. Resta l'attenuante dei grandi carichi di lavoro imposti da Zeman: squadra imballata e che fa fatica a trovare le giocate.
Domani, alla ripresa degli allenamenti, inizierà la fase di scarico in vista del debutto casalingo in campionato contro la Juventus U23 del 2 settembre. Zeman nel suo 4-3-3 ha dovuto rinunciare a Tommasini rimasto fuori per un fastidio muscolare. Out anche Vergani, l'unico riferimento centrale è Cuppone. Ai suoi lati il debuttante Cangiano e Merola. In mediana Squizzato play con Dagasso e Manu mentre in difesa Pellacani e Brosco centrali con Pierno e Moruzzi sulle corsie laterali. Indicazioni positive da Pellacani, in chiara crescita.
Da rivedere anche Pierno, lampi di qualità di Tunjov (entrato per Dagasso) mentre Aloi nella ripresa sembrava un professore contro un Notaresco che piano piano ha perso intensità e qualità. Il pareggio del Pescara è arrivato grazie ad un cross di Moruzzi trasformato in oro dalla testa di Merola, ma se il Pescara è andato all’intervallo sull’1-1 è merito di Plizzari finalmente in versione super. Nel complesso nel primo tempo Pescara brutto e con il freno a mano tirato mentre nella ripresa con Accornero da finto 9, la qualità di Aloi e con i cambi che hanno indebolito il Notaresco. I biancazzurri sono usciti alla distanza per il 5-1 finale grazie alle reti di Aloi, Tunjov, Accornero e De Marco.
Calciomercato. Oggi riunione tra il presidente Daniele Sebastiani e il ds Delli Carri per fare il punto della situazione dopo la beffa grande legata alla firma di Daniel Sannipoli con l’Avellino. Delli Carri sta valutando alcuni profili di giocatori che potrebbero fare al casi di Zeman, ma non sono escluse grandi sorprese negli ultimi giorni di mercato con gli esuberi della B. Ed infatti il presidente Daniele Sebastiani (vedi l’articolo in basso) ha più volte ribadito che nelle ultime ore di mercato potrebbero rendersi disponibili giocatori che oggi vogliono solo la B. Un sogno per il Pescara, con molta probabilità destinato a rimanere tale, è quello di portare in biancazzurro dal Modena Thomas Battistella. La mezzala classe 2001 si è ristabilita al 100% dopo un brutto infortunio e al momento vuole giocarsi le sue possibilità in B. Se qualcosa dovesse cambiare tra una settimana il Pescara si farà trovare pronto. Dopo una serie di valutazioni il ds Daniele Delli Carri al momento ha deciso di non affondare il colpo per Fabio Scarsella del Vicenza. L’infortunio avuto lo scorso anno e l’età ( classe 89) non convincono Delli Carri ma se dovesse presentarsi la possibilità di prendere il calciatore in prestito secco un pensiero la società lo farà. Valutazioni per Emanule Zuelli del Pisa: non ha le caratteristiche perfette per l’idea di calcio di Zeman, ma ha grosse qualità che potrebbero tornare utili.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

