Il Pescara va su Maressa e ci riprova con Pecorino

11 Gennaio 2024

Filo diretto con la Juve: nel mirino la mezzala e la punta in prestito al Sudtirol

PESCARA. Porte girevoli nel centrocampo di Zeman. Prossimo all’addio Luca Mora, che sta definendo i dettagli della sua rescissione con il Pescara e ha già detto sì al Fiorenzuola, club del girone A a due passi dalla sua città natale, Parma. Il 35enne saluterà l’Adriatico dopo un anno e mezzo per sposare il progetto degli emiliani per i prossimi diciotto mesi. Decisivo il rapporto mai sbocciato con il boemo, che per caratteristiche tattiche non lo ha mai considerato nel progetto biancazzurro. Mora vuole chiudere la sua brillante carriera da protagonista, giocando, e per questo non intende arrivare a giugno con il contrato in scadenza. Al suo posto, il ds Delli Carri ha messo le mani su Tommaso Maressa, 2004, della Juventus Next Gen: il giovane centrocampista calabrese, cresciuto nelle giovanili bianconere, è in scadenza a Torino e ha giocato con il contagocce finora con Brambilla. Il Pescara punta a sbloccare subito la trattativa per avere un elemento in più, giovane e di qualità, nel reparto centrale. Maressa, però, interessa a titolo definitivo e non in prestito: ecco perché se non dovesse arrivare un accordo in tempi rapidi, la società biancazzurra rimanderebbe il suo acquisto ai prossimi mesi, quando il calciatore sarà libero di firmare per altri club. Dopo la cessione di Manu al Pineto, il reparto centrale sarebbe a posto a livello numerico. Ma Delli Carri proverà fino alla fine a fare un colpo importante per la categoria. Il 22enne Battistella, del Modena, è il sogno. Non sono sulla lista del ds Ndoj (verso il Lecco in B) e altri giocatori over (Sannipoli): arriverà un giovane, ma con caratteristiche giuste (corsa e qualità) per il 4-3-3 di Zeman. In chiusura anche la cessione di Kolaj al Sorrento. Nella prima parte di questa stagione, l’italo-albanese ha giocato col Lumezzane (8 presenze), ma è pronto a cambiare aria: il Sorrento vuole accelerare la chiusura per prendere l’italoalbanese in prestito secco. Ancora da definire il futuro di Vergani, che ha declinato le proposte arrivate al Pescara per averlo in prestito: almeno quattro i club che lo hanno cercato durante la sosta natalizia, ma l’ex Inter ha risposto picche. Spera di finire in una big della categoria, o addirittura in B, nei valzer di attaccanti di fine mercato. Il Pescara è certo della sua partenza e lavora per trovare il sostituto. Diverse idee sul taccuino di Delli Carri, ma tutte difficili da sbloccare in tempi brevi. Anche nel reparto avanzato si lavora su profili giovani e non su giocatori over. Esclusi quindi dai papabili i due attaccanti del Cittadella Magrassi (30 anni) e Pandolfi (25). Gradito invece Emanuele Pecorino, gigante di 191 centimetri, classe 2001, siciliano della Juventus, attualmente in prestito in B al Sudtirol. Nel girone d'andata, a Bolzano, 19 gettoni di presenza e 2 reti contro Samp e Pisa, ma solo 3 volte titolare. L'attaccante catanese, però, non è convinto di scendere nuovamente in C dopo le due stagioni con la seconda squadra juventina. La società non ha intenzione di lasciar partire Christian Tommasini: dopo l’ultimo tentativo deciso del Taranto (sarebbe un ritorno), ennesimo no del Pescara. Tommasini non è contento dello scarso utilizzo da parte del tecnico (contro la Juventus NG in campo solo nel finale) e potrebbe chiedere di andare a giocare. Ha ricevuto molte offerte in questo primo scorcio di mercato, ma dovrà aspettare: dopo la cessione di Vergani, infatti, e quella probabile di Masala (in prestito a Pineto o Olbia), potrebbero aprirsi maggiori spazi, anche con il possibile impiego di Cuppone nel ruolo di esterno destro in alternativa a Merola.
Orlando D’Angelo
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