Il Pineto a Isernia dà spettacolo e cala la manita

Partenza sprint e nel primo tempo è già in vantaggio 0-4 Poi si rilassa e concede ai molisani il gol della bandiera
ISERNIA. Una partita senza storia, quella dominata dal Pineto a Isernia. Gli abruzzesi hanno schiantato i molisani grazie ad una partenza sprint, poi è venuto tutto facile perché sono emersi i grandi limiti della squadra di casa. Nella ripresa, mister Amaolo ha potuto far rifiatare alcuni titolari e far spazio ai più giovani.
Il Pineto vince la partita fin dal sorteggio iniziale tra i due capitani: gli tocca il primo tempo col vento a favore, si rivelerà un aspetto determinante. Detto questo, gli adriatici azzeccano l’approccio. Cosa che non fanno i locali, che “confezionano” l’occasione che porta al vantaggio pinetese: Cucic e soprattutto Capuozzo sbagliano un disimpegno, gli ospiti recuperano palla, Tomassini la dà verso il centro ad Esposito che di piatto sinistro appoggia facilmente in gol. Altri sei giri di lancette e il Pineto raddoppia: Cruz recupera palla al limite, calcia e indovina l’angolino dove Tano non può arrivare: 2-0 e tre punti che prendono già la strada dell’Abruzzo, complice la mancanza di carattere della squadra di casa, abbandonata dai propri tifosi e troppo inesperta per poter reagire di fronte ad una formazione largamente superiore.
Il Pineto insiste e, tra il 24’ ed il 27’ segna altri due gol. Il primo è una vera prodezza dell’ottimo Tomassini, che raccoglie un rimpallo, non ci pensa due volte e lascia partire una parabola spettacolare, imparabile. Il secondo, su angolo di Esposito, lo firma con un tocco di piatto di controbalzo. Sul 4-0, il Pineto allenta la pressione mentre l’Isernia ritrova l’orgoglio in pieno recupero, con Frabotta che va vicino al gol su calcio d’angolo di testa. Bravo Shiba ad opporsi.
Il secondo tempo si gioca a ritmi bassi. Le squadre provano a dare un senso ai secondi 45’ provando schemi e nuove situazioni di gioco. L’Isernia realizza il gol della bandiera con Romano, che sfrutta una tattica del fuorigioco mal eseguita dai centrali abruzzesi. Poi (9’) il portiere di casa, Tano, è bravo a rispondere ad una girata di Cruz e su Marzio. i Il quinto ed ultimo centro degli azzurri è firmato da Cruz che appoggia f in rete su assist dell’onnipresente Tomassini. Nel recupero, Isernia vicina al bersaglio con Frabotta che centra il palo di testa.
Marco Salvatore

