Il Pineto cade a Senigallia, adesso è a +6

6 Febbraio 2023

Terzo ko stagionale per i biancazzurri: decide un gol di Kerjota in avvio di ripresa. Il tecnico Amaolo: «Il risultato è giusto»

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VIGOR SENIGALLIA: Roberto 7, Mori 6 (27’ st Vrioni 6), Bucari 7, Marini 7, Gambini 7.5, Magi Galluzzi 7, Kerjota 8 (46’ st Rotondo s.v.), Mancini 7, D.Pesaresi 5.5, D’Errico 6.5 (35’ st Lazzari s.v.), Baldini 7 (45’ st Pesaresi A. s.v). All. Clementi 8

PINETO: Mercorelli 8, Di Filippo 6, Nonni 5.5, Forgione 5.5 (38’ st Milani s.v.), Foglia 6 (41’ st Braghini s.v.), Maio 6.5, Minicleri 6 (26’ st Emili 5,5), Traini 5.5, Domizi 6 (18’ st Pica 6), Allegretti 6.5 (35’ st Njambè s.v.), Ceccacci 5.5. All. Amaolo 6

Arbitro: Arcidiacono di Acireale
Reti: 1’ st Kerjota
Note: Al 25’ st espulso Denis Pesaresi (V) per somma di ammonizioni. Recupero: 0 + 5’. Spettatori 2500 circa.
SENIGALLIA
Il Pineto esce sconfitto dallo scontro diretto e la Vigor Senigallia accorcia sulla capolista. La formazione di mister Daniele Amaolo incappa nella terza battuta di arresto stagionale, nella tana dei rossoblu marchigiani secondi in classifica.
Allo stadio Bianchelli, ai padroni di casa basta un gol di Kerjota, arrivato nel primo minuto della ripresa, per imporsi 1-0 e portarsi ora a sei lunghezze dalla vetta.
Il Pineto ci prova fino alla fine a pareggiare un incontro equilibrato e di una qualità eccelsa, ma nemmeno la superiorità numerica di oltre venti minuti è bastata per evitare la sconfitta. Più cinica la Vigor Senigallia, che spinta da oltre duemila tifosi è riuscita nell’impresa di rimettere il campionato in discussione.
Nel primo tempo meglio il Pineto, che spinge e va diverse volte al tiro. Spesso risulta imprecisa, mentre sul colpo di testa di Maio è decisivo l’intervento in tuffo di Roberto a negare il vantaggio ospite.
Nella ripresa invece la Vigor Senigallia torna in campo assai più determinata e su una ripartenza dopo appena 40 secondi Kerjota si infila centralmente prende la mira e calcia, trova una deviazione beffarda per Mercorelli e la palla si insacca. Poi i locali potrebbero raddoppiare in almeno due occasioni, ma Mercorelli è super su D’Errico prima e su Baldini qualche istante dopo. Al 25’ capitan Pesaresi della Vigor rimedia il secondo giallo e viene espulso, ma i suoi compagni si difendono compatti e sino al triplice fischio non concedono varchi o chance al Pineto.
Così al triplice fischio resiste l’1 a 0 per la gioia dei marchigiani e la delusione dei 50 tifosi biancazzurri accorsi al Bianchelli.
«La sconfitta è stata meritata, nonostante abbiamo disputato una buona prima frazione», commenta in sala stampa mister Amaolo. «Abbiamo subito gol dopo appena quaranta secondi dopo l’inizio della ripresa. In questo momento», prosegue il tecnico, «gli episodi possono alterare l’equilibrio. La Vigor è cresciuta tantissimo, trovando entusiasmo, noi invece abbiamo subito il contraccolpo psicologico e siamo usciti fuori dalla gara. Loro hanno meritato, per il piglio che hanno avuto durante il secondo tempo. Dobbiamo riflettere su queste cose. L’inerzia della partita non è più cambiata con l’espulsione e con qualche variazione tattica che abbiamo tentato di portare in campo. Noi dobbiamo ripartire, dalla prossima partita importante con la Samb. Dovremo lottare fino alla fine per il primo posto».
Matteo Magnarelli