Il Pineto concede il bis e il Milan Futuro va ko

31 Ottobre 2024

Dopo l’Ascoli anche i rossoneri devono inchinarsi ai biancazzurri

MILAN FUTURO0
PINETO2
MILAN FUTURO (4-2-3-1): Raveyre 4; Bartesaghi 6, Coubis 4.5, Zukic 6, Magni 6 (13’ st Camarda 5.5); Malaspina 6 (44’ st Turco sv), Zeroli 6; Fall 5, Liberali 5 (13’ st Vos 5), Jimènez 6 (34’ st Omoregbe sv); Longo 5 (34’ st Sia sv). A disposizione: Nava, Mastrantonio, Hodzic, Dutu, D'Alessio, Sandri, Paloschi. Allenatore: Bonera

PINETO (4-3-3): Tonti 6; Hadziosmanovic 6.5, Ingrosso 6.5, De Santis 7, Borsoi 6.5; Lombardi 6.5 (40’ st Amadio sv), Schirone 7, Pellegrino 6 (32’ st Germinario 6); Chakir 5.5 (12’ st Del Sole 5.5), Gambale 5.5 (12’ st Fabrizi 5.5), Bruzzaniti 7 (40’ st Marrancone sv). A disposizione: Marone, Barretta, Ienco, Dutu, Baggi, Giovannini, Marafini, Villa, Nebuloso. Allenatore: Tisci

Arbitro: Recchia di Brindisi
Reti: 47’ pt Bruzzaniti su rig., 29’ st Schirone
Note: Spettatori: 450 circa. Espulso al 46’ st Coubis per gioco falloso. Ammoniti: Tonti, Lombardi. Angoli 4-4.
SOLBIATE ARNO
Il Pineto ridimensiona il Milan Futuro, vince 2-0 e bissa il successo ottenuto con l’Ascoli. Ivan Tisci, insomma, sta dando continuità ad una squadra estremamente pratica che sa il fatto suo e non dà spettacolo. Ma la praticità ed i tre punti sono essenziali in un campionato sempre più complicato. Abruzzesi che fanno sfogare gli avversari poi approfittano di un clamoroso erroraccio del portiere del Milan Futuro, uno di quelli da sottolineare con tre matite blù, e realizzano il rigore del vantaggio al termine di un primo tempo soporifero.
Nella ripresa ospiti sempre pronti a difendere il gol finchè Schirone non mette dentro, con un rimpallo, il 2-0. L’espulsione di Coubis chiude il match. Rossoneri con tre punte fin dall’avvio. Al 5’ Fall crossa, Longo va di testa in equilibrio precario, palla alta. Il Milan tenta di fare la partita, il Pineto aspetta e riparte. Il tempo scorre, al 18’ Bartesaghi dai 25 metri, palla di poco a lato. Si sbaglia tanto, diversi errori di misura, ritmi lenti. Borsoi scende a sinistra (23’) cross per la testa di Chakir, palla alta. Malaspina sparacchia alto subito dopo è Jimenez a continuare ad imperversare a destra senza essere seguito dai suoi compagni. Bruzzaniti scalda i motori. Il suo cross per Hadziosmanovic è buono, il colpo di testa del terzino è da dimenticare.
Al 39’ Bruzzaniti effettua un tiro cross insidioso che finisce di poco sul fondo. In chiusura di tempo un clamoroso errore di Raveyre spiana la strada agli abruzzesi. Il portiere rossonero sbaglia l’appoggio per Liberali regalando palla a Bruzzaniti che viene atterrato dal pipelet francese.
Rigore per il Pineto realizzato, nel recupero, dallo stesso Bruzzaniti. Nella ripresa pronti via e Longo offre a Zeroli un pallone d’oro non sfruttato.
Il Pineto va in contropiede, Camarda entra in scena, Tonti mette in angolo un tiro cross di Fall, Milan in confusione, partita spezzettata che gli ospiti chiudono al 29’. Tre minuti prima, però, Bruzzaniti non dà forza al suo tiro in area rossonera. Poi, a ridosso della mezz’ora, contropiede ospite, Bartesaghi cerca di allontanare il pallone che colpisce Schirone e finisce in rete: 0-2. Resta un finale di tempo in cui gli spazi aumentano per il Pineto mentre il Milan produce un solo tiro di Camarda salvato da De Santis in extremis al 90’. Poi una punizione di Fabrizi bloccata da Raveyre. Per i rossoneri l’ennesima delusione, chiude in festa, invece, il Pineto. Domenica sfida casalinga contro il Carpi per la squadra di Tisci. Appuntamento alle 19,45.
Marco Formato