Il Pineto costretto alla resa nel pantano

19 Settembre 2016

Colpo dell’Agnonese al Mariani-Pavone. San Nicolò ko col Matelica tra le recriminazioni: nel mirino alcune decisioni arbitrali

PINETO. Prima sconfitta stagionale per il Pineto di Aldo Ammazzalorso e primo successo dell'Agnonese di Alessandro Del Grosso. I locali devono fronteggiare le numerose assenze, soprattutto a centrocampo. Ai già indisponibili Marfia, Logoluso, Rachini e Assogna, si aggiunge quella in extremis di Cacciatore. Così, Ammazzalorso accentra Emili, inserisce Maloku a destra e avanza Proietti a seconda punta. Del Grosso risponde con un 4-1-3-2 con Gentile, Pejic e Ricamato a sostegno del duo d'attacco Gragnoli-Di Federico. Partono bene i molisani che sfiorano il vantaggio al 3' con un colpo di testa di Gragnoli, per poi ripetersi al 10' con Walter Guerra che costringe Mazzocchetti al miracolo coi piedi. Il Pineto risponde al 18' con Esposito che spedisce fuori di un soffio il corner dalla bandierina di Proietti. Due minuti più tardi, però, al secondo tentativo il Pineto passa: Proietti mette in mezzo un buon pallone per la testa di Stacchiotti che, lasciato libero di incornare, incrocia sul secondo palo firmando la terza rete in altrettante partite. L'Agnonese reagisce al 32' con Di Federico che spedisce fuori di un niente. L'ultima occasione del primo tempo è per Antenucci che, fa tutto bene, ma centra l'incrocio dei pali. Durante l'intervallo, un violento nubifragio e una fortissima grandinata costringono l'arbitro Ilaria Bianchini a ritardare la ripresa del gioco di oltre 40 minuti. Il Mariani-Pavone si trasforma in una piscina e, col terreno di gioco ai limiti della praticabilità, la maggiore fisicità dell'Agnonese risulta determinante. Al 12' i molisani chiamano nuovamente Mazzocchetti agli straordinari, ma il portiere nulla può un minuto più tardi sul tap-in vincente di Gragnoli. I locali soffrono oltremodo le condizioni del terreno di gioco e non riescono a rendersi pericolosi. Così, al 25', l'Agnonese ribalta il risultato con Ricamato. Deluso a fine gara Ammazzalorso: «Non abbiamo approcciato bene il secondo tempo, il terreno di gioco e le assenze non possono essere un'attenuante, è mancato il pressing sul portatore di palla, l'agonismo e la cattiveria in campo».

Roberta Di Sante

©RIPRODUZIONE RISERVATA