Il Pineto crolla in casa contro il Tolentino Pomante: è colpa mia

29 Marzo 2021

Ritorno amaro allo stadio Mariani Pavone dopo 56 giorni  Il tecnico: «Ho caricato troppo i ragazzi, testa al Giulianova» 

PINETO. Ritorno amaro al Mariani-Pavone per il Pineto, che torna dopo 56 giorni a giocare tra le mura amiche ma si deve arrendere ad un più intraprendente e organizzato Tolentino. I cremisi vincono 2-1 e dedicano la vittoria a Ettore Padovani, assente a causa del grave lutto che ha colpito la sua famiglia.
Fin dalle battute iniziali gli ospiti si fanno preferire, facendo la partita e costruendo le azioni dal basso con grande intensità. I granata si affidano all’intelligenza tattica di Cicconetti e Capezzani e alla concretezza di Minella che, al 23’, porta meritatamente in vantaggio gli ospiti con un pregevole sinistro al volo che infila Mejri. Una rete che premia la maggiore intraprendenza di un Tolentino che al 27’ potrebbe anche raddoppiare con il diagonale di Cicconetti, ma Mejri si salva in corner con la punta delle dita.
Il Pineto si affida soprattutto a lanci lunghi che non valorizzano le qualità degli esterni Bugaro e Tamborriello e ai cross di Della Quercia che, in un paio di occasioni, tenta di sorprendere il giovane Governali senza riuscirvi. Il pareggio arriva da calcio piazzato al 37’, quando Bugaro calcia in porta direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo trovando la sfortunata deviazione di Cicconetti, che sorprende il proprio portiere.
In avvio di ripresa è ancora il Tolentino a fare la voce grossa, confezionando immediatamente la rete del nuovo vantaggio ospite. Al 2’, sugli sviluppi del calcio d’angolo, Cicconetti trova il tap-in vincente con l’evidente complicità di Mejri, che non trattiene la sfera. Troppi errori puniscono oltremodo i biancazzurri, costretti ancora una volta ad inseguire. Pomante, oggi all’esordio casalingo sulla panchina del Pineto, corre ai ripari e modifica totalmente la composizione del reparto avanzato gettando nella mischia prima Romano per Bugaro, poi l’argentino Cernaz (ultimo acquisto) per Baldinini e infine Mbuba per un opaco Minnozzi, nel tentativo di recuperare le sorti del match. Ma la ripresa non regala grandi emozioni, col Tolentino che sembra poter controllare il vantaggio e i locali che non riescono a pungere. Solo nel finale il Pineto torna a farsi più pericoloso: al 48’ Esposito imbecca Bertolo, ma il colpo di testa è impreciso e, un minuto più tardi, la gran cavalcata di Mbuba non si conclude nella maniera sperata.
Le interviste. «Nei primi venti minuti del primo tempo il Tolentino ci ha messo in grossa difficoltà», commenta a caldo il tecnico Marco Pomante. «Sapevamo di incontrare una squadra molto aggressiva, che lavora bene sulle seconde palle e non ci siamo fatti trovare pronti. Sotto pressione ci vuole qualità e personalità, mentre noi non siamo stati ludici nel giocare palla. Dispiace soprattutto l’approccio sbagliato, perché venivamo da una buona prestazione a Recanati. Probabilmente ho caricato troppo la squadra e i ragazzi sono arrivati mentalmente scarichi, mi prendo le mie responsabilità perché forse avrei dovuto lasciarli più liberi mentalmente».
Il Pineto è chiamato ad archiviare subito la sconfitta per tornare pronto in campo giovedì nel derby contro il Giulianova al Castrum: «Ci dobbiamo rimboccare le maniche ed è una fortuna che giovedì giochiamo subito con il Giulianova. Dobbiamo guardare la classifica e scendere in campo con l’atteggiamento di una squadra che affronta ogni partita come una battaglia».
Roberta Di Sante
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