Il Pineto riparte lunedì Da Roit: «Roster nuovo sarà un girone difficile»

21 Agosto 2021

PINETO. Abba Pineto, una rivoluzione nel segno della continuità. Sembra un paradosso, ma non lo è affatto, come spiega il suo general manager Dario Da Roit, alla vigilia del raduno previsto lunedì...

PINETO. Abba Pineto, una rivoluzione nel segno della continuità. Sembra un paradosso, ma non lo è affatto, come spiega il suo general manager Dario Da Roit, alla vigilia del raduno previsto lunedì mattina al PalaSanta Maria. «In effetti la squadra è stata totalmente rivoluzionata (ben dodici i volti nuovi, ndc), al pari dello staff tecnico, ma l’obiettivo è quello di ripetersi, anche se il girone bianco, nel quale siamo stati inseriti quest’anno, rappresenta una vera incognita». Quattordici gli atleti agli ordini del coach Danilo Rovinelli: il giusto mix tra elementi esperti e giovani. «Questi ultimi però hanno già alle spalle campionati di un certo livello», tiene a precisare lo stesso Da Roit, che quest’anno si occuperà del club a 360 gradi, occupandosi in particolare degli aspetti gestionali. «Puntiamo», prosegue il manager pinetese, «ad un’ulteriore crescita dal punto di vista societario. Siamo in contatto con alcuni sponsor che ci auguriamo possano affiancare gli attuali, così come tra i nostri progetti primari c’è la ricostituzione ed il potenziamento del settore giovanile. A tal riguardo, dovremmo a breve ufficializzare un rapporto di stretta collaborazione con alcune società abruzzesi (Pallavolo Teatina, Fortitudo Teramo e Teramo Volley, ndc), chiamate a dar vita ad un vero e proprio consorzio».
Nel frattempo, ci si prepara alla nuova stagione agonistica, forti di un gruppo valido ma, come detto, tutto da scoprire. «Avremmo volentieri tenuto con noi sia Held che Cattaneo, ma avevano importanti richieste da club di categoria superiore e non ci è parso giusto negargli questo ulteriore salto di qualità». Al quale peraltro punta anche l’Abba. «L’intenzione c’è ma, come detto, molto dipenderà anche dal livello delle avversarie». Quello attuale, comunque, è un roster di tutto rispetto, potendo contare su elementi del calibro di Giuliani (dal Ravenna), Persoglia (Taranto), Calonico (Macerata) o il “figlio d'arte” Bertoli (Cantù): tutta gente che in serie A3 dovrebbe fare la differenza. (s.d.c.)