Il Pineto si butta via, solo un pari con il Forlì. Barilari: «Così non va»

Serie C, la quinta giornata del girone B. Non sfruttata la superiorità numerica per un’ora. Il tecnico: «Non sono soddisfatto della prestazione, dobbiamo lavorare»
PINETO. È un pareggio che sa di occasione persa per il Pineto, l'1-1 maturato contro il Forlì nell'infrasettimanale. I biancazzurri, pur giocando in superiorità dal 34' del primo tempo per l'espulsione di Rosetti, non riescono a bissare la vittoria contro la Samb. Il Pineto manca in cinismo e non basta l'assalto finale per riuscire ad aver ragione dei romagnoli, che giocano una prima mezz'ora perfetta e passano in vantaggio su un'amnesia dei biancazzurri, per poi farsi recuperare dalla zampata di Alessandretti prima dell'intervallo.
Il tecnico biancazzurro, in vista della terza partita in otto giorni da disputare domenica (ore 17.30) al Molinari Stadium di Campobasso, decide di operare un leggero turnover e getta in campo dal primo minuto Scheffer e Pistillo sugli esterni, mentre in avanti rientra dalla squalifica Delle Monache. Ma a trovare il gol del vantaggio al primo affondo utile sono gli ospiti al 21', quando Farinelli lascia sul posto Pistillo e serve sul secondo palo Scaccabarozzi, lasciato colpevolmente libero di battere a rete la palla del vantaggio. Il Forlì prende campo e il Pineto va in affanno alla mezz'ora: Alessandretti scivola e Gabellini entra in area palla al piede. Provvidenziale è il recupero di Frare che, d'esperienza, lo ferma. Ma è al 34' che gli equilibri del match cambiano, quando Delle Monache viene servito in campo aperto e Rosetti lo stende. L'arbitro prima estrae il giallo, poi corregge con il rosso, dopo revisione all'FVS. Il Pineto ne approfitta subito e, al 39', pareggia con il tap-in di Alessandretti sulla linea, dopo il tuffo di Vigliotti.
Campedelli vorrebbe un fallo di mano, ma l'arbitro convalida la rete. Nella ripresa Barilari inserisce Asmussen e passa al 4-3-3. Inizia l'assedio biancazzurro, che produce due bordate di Pellegrino entrambe disinnescate da un attento Theiner. Quindi Delle Monache svaria su tutto il fronte d'attacco: prima serve Vigliotti che non centra lo specchio, poi si mette in proprio costringendo l'estremo ospite a respingere con i pugni.
Sulla ribattuta, Scheffer spedisce alle stelle. Il Forlì cerca di chiudere tutti gli spazi e tiene bocca. Ai biancazzurri manca un pizzico di cinismo anche nell'assalto finale. E così, in pieno recupero, al 50', il colpo di testa di Vigliotti dopo la sventagliata in area di Delle Monache termina tra le braccia di Theiner. Segno che doveva andare così. Terzo pareggio in cinque giornate per il Pineto, ora atteso domenica dalla insidiosa trasferta di Campobasso.
PINETO – FORLI’ 1-1
PINETO (3-4-1-2): Tonti 6; Alessandretti 6,5, Frare 6,5, Ienco 6 (34'st D'Orazio 6); Scheffer 6, Germinario 6 (26'st Guadagni 6), Lombardi 6,5 (43'st Nebuloso sv), Pistillo 6 (1'st Asmussen 5,5); Pellegrino 6, Delle Monache 6,5; Vigliotti 5,5. A disposizione: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Ardizzone. Allenatore: Barilari.
FORLÌ (3-5-2): Theiner 6,5; Munaretti 6,5 (21'st Diop 6), Valentini Fe. 6, Palomba 6; Farinelli 6,5, Macrì 6,5 (46'st Mattioli s.v.), Rosetti 5,5, Scaccabarozzi 6,5 (36'st. Perini 6), Perretta 6; Gabellini 6 (36'st Valentini Fi. 6), Petrelli 6 (21'st De Risio 6). A disposizione: Tagliaferri, Veliaj, Mandrelli, Coveri, Spinelli, Attasi, Rossi, Onofri, Tordiglione. Allenatore: Campedelli.
Arbitro: Tassano di Chiavari
Reti: 21'pt Scaccabarozzi, 39'pt Alessandretti.
Note: espulso al 34’ pt Rosetti. Ammoniti: Germinario, Lombardi, Campedelli, Guadagni. Angoli: 5-1. Recupero: 4'pt
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INTERVISTE
Inevitabile l'amarezza per non essere riusciti a portare a casa la vittoria. Enrico Barilari, esordisce così in sala stampa nel post-gara: «È chiaro che l'1-1 lascia l'amarezza di non aver portato a casa i tre punti perché, per come si era messa la partita con l'uomo in più, ti aspettavi di poterlo fare». Ma dà anche merito all'avversario: «Devo anche dire che, la prima mezz'ora, fino all'espulsione, loro avevano fatto meglio di noi. E, secondo me, hanno legittimato il pareggio perché hanno fatto un'ottima prestazione sia all'inizio che in dieci reggendo l'urto. Non sono soddisfatto del pareggio e nemmeno troppo della prestazione e non lo sono neanche i ragazzi». Oggi si torna già in campo per preparare la terza gara in otto giorni a Campobasso, con il dubbio sulle condizioni di Forte: «Dobbiamo lavorare tanto sugli ultimi metri di campo, perché sbagliamo qualche scelta e chiudere meglio l'azione. Dovremo ruotare ancora i giocatori e cercare di capire se possiamo recuperare Forte che oggi (ieri, ndc) non siamo riusciti a schierare per un infortunio. Dobbiamo capire l'entità e vedere come impostare la partita, dando respiro anche a chi ha giocato 180 minuti». (r.d.s.)

