Il Pineto si sblocca ed è travolgente gol al debutto per il baby Del Mastro

21 Dicembre 2020

PORTO SANT’ELPIDIO. Facile come bere un bicchiere d’acqua di primo mattino. Il Pineto si porta via dal Ferranti di Porto Sant’Elpidio tre punti senza sudare più di tanto al cospetto di un avversario...

PORTO SANT’ELPIDIO. Facile come bere un bicchiere d’acqua di primo mattino. Il Pineto si porta via dal Ferranti di Porto Sant’Elpidio tre punti senza sudare più di tanto al cospetto di un avversario giovanissimo e con un tasso tecnico di gran lunga inferiore. Una disparità di valori lampante, con la squadra biancazzurra che ha giocatori esperti e di qualità anche dalla panchina. Mister Amaolo si è pure permesso il lusso di lasciare fuori dalla mischia giocatori come Tomassini, Palumbo e Ciarcelluti, tutti entrati nella ripresa che hanno dato ulteriore spinta, se mai ce ne fosse stato bisogno, alla squadra abruzzese.
La partita è in pratica un monologo, con i giovani di casa che hanno provato a disturbare un Pineto che ogni volta che affondava il colpo dava l’idea di poter passare. Praticamente zero i rischi subiti, con il solo tiro finito nello specchio della porta da parte dei marchigiani e ben parato da Mercorelli a dieci minuti dalla fine sul risultato di 3-0. Poi nient’altro con la retroguardia biancazzurra composta dalla coppia centrale Pepe e Salvatori a fare da diga senza far filtrare il minimo pericolo. E poi il gol del vantaggio grazie all’incornata di Davide Salvatori, ben assistito da Minincleri, ha rotto il precario equilibrio a cui si erano aggrappati gli elpidiensi. Salvatori, tra l’altro, è figlio dell’elpidiense Giovanni, vecchia gloria del Porto Sant’Elpidio degli anni 90.
Sbloccata la partita il Pineto ha continuato ancora a spingere ed avrebbe potuto chiudere i conti già nella prima frazione con le occasioni non sfruttate da Olcese, Bugaro e Verdesi. Nelle prime battute della ripresa la squadra di casa sembrava più determinata, ma una stilettata rasoterra dal cuore dell’area dell’esperto capitan Paoli, su sponda di Verdesi, ha di fatto tarpato ogni possibilità degli avversari. Poi con i nuovi innesti, mister Amaolo ha dato rilancio all’azione dei suoi, che hanno spinto ancor meglio di quanto hanno fatto in precedenza. Per il tecnico anche la soddisfazione di far esordire il classe 2003 Del Mastro che dopo pochi minuti l’ha ricambiato con un gol, il primo in serie D. Una bella girata per una prima da ricordare. A momenti in pieno recupero non arriva pure il bis.
In sala stampa si presenta un Daniele Amaolo felice e non poteva essere altrimenti: «È una vittoria importante», dice, «contro una squadra di giovani che però ha lottato per tutti novanta minuti e ha chiuso bene tutte le situazioni. Non era quindi facile, come ho detto in settimana, quando i risultati sono scontati perché poi c’è sempre da giocarla ed interpretarla nel giusto modo. Siamo stati bravi a passare in vantaggio, poi abbiamo gestito il risultato senza rischiare più di tanto». Soddisfazione doppia se poi getti nella mischia un ragazzino che ricambia la fiducia con un gol: «Di positivo», sottolinea, «anche l’esordio di due ragazzi del 2003, Mesisca e Del Mastro che è andato pure a segno. Questa è una soddisfazione maggiore. I giovani interessanti è bene che si facciano trovare pronti perché crediamo molto in loro».
Giuseppe Moreschini