Il prefetto vieta la trasferta ai tifosi marchigiani
Quello con l’Ascoli è quasi un derby, la rivalità è tanta e il rischio incidenti anche. Per questo è stata vietata la trasferta ai tifosi bianconeri. Lo scorso 3 febbraio, l’Osservatorio sulle...
Quello con l’Ascoli è quasi un derby, la rivalità è tanta e il rischio incidenti anche. Per questo è stata vietata la trasferta ai tifosi bianconeri. Lo scorso 3 febbraio, l’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ha intimato di sospendere le vendite dei tagliandi ai tifosi ospiti, rinviando al Casms la valutazione delle misure di rigore. E la Prefettura di Pescara ha accolto l’indicazione. «Si comunica che il Prefetto di Pescara Francesco Provolo, in occasione dell’incontro di calcio Pescara–Ascoli», si legge nella nota diramata, «ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle Marche con contestuale sospensione del programma di fidelizzazione della società Ascoli». Quindi, niente biglietti in terra marchigiana, ma bisogna considerare che ci sono diversi tifosi dell’Ascoli anche in Abruzzo, nelle località confinanti con la regione Marche. Si riuscirà a controllare anche questo? «L’adozione del provvedimento si è reso necessario per le rilevanti criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica che la gara comporta data l’ostilità tra le tifoserie».

