Il presidente della Fifa Infantino scrive al suo omonimo della Carrarese

26 Marzo 2020

«Caro Saveriano, il tuo cognome uguale al mio, consente a me di esprimere una vicinanza a tutti i calciatori che in questi giorni tristi sono bloccati in casa a causa della pandemia». Comincia con...

«Caro Saveriano, il tuo cognome uguale al mio, consente a me di esprimere una vicinanza a tutti i calciatori che in questi giorni tristi sono bloccati in casa a causa della pandemia». Comincia con queste parole la lettera che il numero 1 del calcio mondiale, Gianni Infantino, ha indirizzato a un suo omonimo Saveriano Infantino, giocatore della Carrarese in serie C, ex Teramo, per esprimere a lui come simbolo di tutti i calciatori il sostegno e la solidarietà nell'emergenza coronavirus. «Tu e i tuoi colleghi», scrive, «siete un punto di riferimento dei tifosi, dei bambini. Con le tante iniziative che attraverso i social diffondete, siete un esempio di educazione nei comportamenti che occorre tenere, perché la salute, il bene più prezioso che abbiamo, venga salvaguardata. Se poi siete così generosi nell'esprimere solidarietà ai medici e agli infermieri, che sono i nostri moderni eroi, svolgete la grande funzione sociale con cui la Lega Pro si caratterizza in queste settimane». E poi: «Continua ad essere un esempio, caro Saveriano. Facendo così, la tua giornata sarà riempita dalla gioia di aver portato un granello di sabbia, perché tutti noi possiamo uscire dalla crisi migliori di come siamo entrati».