Il presidente Gravina lancia l’allarme: a certe condizioni il campionato non parte

25 Maggio 2017

«Se non cambiano le condizioni il prossimo campionato di Lega Pro non può partire, non ci sono proprio i presupposti e domani (oggi, ndr) questo sarà deliberato in assemblea». Gabriele Gravina (nella...

«Se non cambiano le condizioni il prossimo campionato di Lega Pro non può partire, non ci sono proprio i presupposti e domani (oggi, ndr) questo sarà deliberato in assemblea».
Gabriele Gravina (nella foto), presidente della Lega Pro, lancia l'allarme. «Noi domani (oggi, ndr) delibereremo che di fronte
a mancati cambiamenti che sanino quello che io definisco l'agguato sulla legge Melandri, con 5 milioni in meno alla Lega Pro,
il campionato prossimo non comincia proprio, non ci sono
i presupposti. Io non voglio essere il “becchino” del calcio italiano, lo faccia Tavecchio», ha sottolineato Gravina, in aperta polemica con il n.1 della Figc che ha parlato nei giorni scorsi di un taglio del 30 per cento dei club professionistici, «si assuma lui la responsabilità. I tagli del 30% li sento quando vado in giro per negozi durante i saldi. Portasse il progetto di riforma in Consiglio federale, e mi dicesse anche quando lo fa». Gravina
ha evidenziato che «il calcio sta vivendo un forte cambiamento,
ha bisogno di cambiare perché
il modello che stiamo vivendo
è un modello superato».