Il presidente Santopadre: troppe espulsioni, il Perugia deve chiedere scusa agli arbitri
«Nove espulsioni dirette, è vergognoso, inaccettabile. Così retrocediamo, dobbiamo chiedere scusa agli arbitri». È una furia il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre a causa dei nove...
«Nove espulsioni dirette, è vergognoso, inaccettabile. Così retrocediamo, dobbiamo chiedere scusa agli arbitri». È una furia il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre a causa dei nove cartellini rossi rimediati in campionato dai suoi calciatori. Il patron degli umbri è in ansia per la classifica dei biancorossi (+1 sul Pescara) e teme la trasferta all’Adriatico. «Sono preoccupato e il cambio di allenatore effettuato dal Delfino per noi è uno svantaggio, dobbiamo combattere con umiltà per salvarci». In difesa Cosmi recupera Falasco che ha smaltito i problemi muscolari che lo hanno tenuto fuori due gare. Quasi certo il forfait di Vicario, Gyomber e Angella, assenti gli squalificati Sgarbi e Falzerano, invece Falcinelli dovrebbe tornare a disposizione. Nel 3-5-2, davanti a Fulignati, retroguardia con Rosi, Rajkovic e Falasco, in mediana Mazzocchi (o Benzar), Kouan, l’ex pescarese Carraro, Nicolussi Caviglia e Di Chiara, in attacco Buonaiuto e uno tra l’altro ex Melchiorri e Iemmello. (g.t.)

