Il Psg deve vendere a gennaio e pensa a Conte o Allegri
PARIGI. Dalle spese folli alla necessità di alleggerire il bilancio. I conti devono tornare per il Psg, già a gennaio. O c'è il rischio di finire nella morsa del fair play finanziario, dopo la...
PARIGI. Dalle spese folli alla necessità di alleggerire il bilancio. I conti devono tornare per il Psg, già a gennaio. O c'è il rischio di finire nella morsa del fair play finanziario, dopo la campagna acquisti record estiva. I 402 milioni spesi per Neymar e Mbappé, senza dimenticare la dozzina di milioni per l'anonimo Berchiche, potrebbero infatti impantanare il bilancio del club dell'emiro del Qatar, nel mirino dell'Uefa dopo lo “scippo” del brasiliano al Barcellona. Così, il mercato d'inverno, sarà tutto in uscita. E in vetrina ci sono pezzi pregiati. Da Di Maria a Lucas, da Draxler a Trapp. Nella lista dei cedibili non ci sarebbe Marco Verratti. L'obiettivo, secondo quanto rivelato dai media francesi, è di incassare almeno 80 milioni. Per puntare poi a giugno magari a un nuovo allenatore. E tra i candidati ci sono anche Conte e Allegri. Il primo vive alti e bassi con la società alla guida del Chelsea, mentre il tecnico juventino, nonostante il contratto pluriennale, potrebbe decidere di fare un’esperienza all’estero dopo quattro anni sulla panchina bianconera. Ipotesi e indicrezioni al momento, ma da febbraio tutto sarà più chiaro.

