Il Psg su Mancini, possibile addio a metà giugno Occhio a Conte

30 Marzo 2023

FIRENZE. L'idillio tra Roberto Mancini e la Nazionale, incrinato ma non spezzato dalla mancata qualificazione al Mondiale, stavolta è finito sul serio, stando alle indiscrezioni pubblicate da...

FIRENZE. L'idillio tra Roberto Mancini e la Nazionale, incrinato ma non spezzato dalla mancata qualificazione al Mondiale, stavolta è finito sul serio, stando alle indiscrezioni pubblicate da Repubblica. Rapporti ai minimi termini, allenatore demotivato e possibile separazione tra le parti. Probabilmente dopo le Final Four di Nations League di metà giugno. Il corteggiamento del Psg al ct azzurro, poi, farebbe pendere decisamente la bilancia del futuro del Mancio verso l'addio alla squadra che ha portato alla conquista di Euro 2021. La voglia di giocarsi finalmente un Mondiale, dopo la beffa dell'eliminazione da Qatar 2022 per mano della Macedonia del Nord ai play off, non sarebbe una spinta così forte per mantenerlo sulla panchina azzurra fino alla naturale scadenza del contratto nel 2026. Il Psg, molto più della suggestione di un ritorno in Premier con il Tottenham, sarebbe l'occasione giusta per un addio anticipato all'azzurro. Il club parigino considera Mancini la persona più adatta per gestire un gruppo di fuoriclasse ad alto tasso tecnico. La contemporanea disoccupazione di Conte, dopo la fine del rapporto con gli Spurs, con il corollario delle dichiarazioni sulla voglia di stabilirsi per un po' in Italia, non possono che rilanciare l'ipotesi di un clamoroso bis alla guida della Nazionale.