Il ritorno di Paris: trionfa dopo il grave infortunio dell’anno scorso

GARMISCH-PARTENKIRCHEN. Dominik Paris è tornato, e in formato mondiale. Meglio di così non poteva andare per il campione azzurro che a Garmisch trionfa nella discesa di Coppa del Mondo, l'ultima...
GARMISCH-PARTENKIRCHEN. Dominik Paris è tornato, e in formato mondiale. Meglio di così non poteva andare per il campione azzurro che a Garmisch trionfa nella discesa di Coppa del Mondo, l'ultima prima di quella iridata in programma il 14 febbraio sulla pista Vertigine di Cortina. Per Domme è a 31 anni la 19ª vittoria in carriera ed il 39° podio. Meglio di lui tra gli azzurri solo le leggende Alberto Tomba e Gustav Thoeni. Mentre nella storia della coppa del mondo uomini l'Italia ha così raggiunto il 190° successo. Paris ha dominato la prova, chiudendo davanti allo svizzero Beat Feuz e all'austriaco Matthias Mayer. Una vittoria che riporta l'azzurro-jet sul gradino più alto del podio dopo oltre un anno e soprattutto lancia Paris tra i grandi favoriti dei mondiali in casa, a poche ore dalla cerimonia inaugurale. «Quando ho tagliato il traguardo ho visto il semaforo verde. Non ero certo di vincere. Ci ho messo un po’ a realizzare. Poi ho capito. Finalmente la vittoria, era ora. È stato molto bello» la gioia di Domme. E l'Italia sorride anche con il buon quinto posto di Christof Innerhofer, l'unico azzurro ad aver vinto prima di Domme la discesa di Garmisch, nel febbraio del 2013. «Ogni giorno va sempre meglio e trovo sempre più sicurezza: mi sono proprio divertito», ha aggiunto Paris. Una vittoria arrivata dopo il quarto posto di Bormio ed il terzo di Kitzbuehel, ad un anno dalla rottura dei legamento crociato del ginocchio destro che l'aveva lungamente fermato.
Premiato un campione e un personaggio unico, dalla vita fatta di sci e musica. Dalle prime sbandate giovanili curate facendo il pastore di mucche in alta montagna alla chitarra ed alla passione per il rock duro; dalla dolorosa scomparsa del fratello Renè in un incidente motociclistico al grande amore per Kristina che gli ha regalato i due piccoli Niko e Lio. In mezzo l'amore per lo sci d'alta velocità. Discesa e superG sono le due discipline preferirete.

