Il Roseto arranca, ma Quaglia rimane

Anche dopo il ko con il Ruvo la società rinnova la fiducia al tecnico
ROSETO . La sconfitta all’ultimo secondo e per un solo punto a Ruvo di Puglia ha lasciato l’amaro in bocca nella Liofilchem Roseto, che pur tra mille difficoltà è stata capace di giocarsela in volata contro la capolista imbattuta. Da una parte resta la considerazione che la difesa ha funzionato meglio delle altre volte, dall’altra però c’è la consapevolezza che in attacco le cose non vanno, un problema che si sta acuendo sia per l’indisponibilità di Amoroso (ai box per una botta al ginocchio, tutto da scoprire se ci sarà nel prossimo match), sia per la gestione del lungo Dincic, rientrato solo il giorno prima della gara ad allenarsi dopo uno stop che in molti hanno letto come di certo non legato ad ipotizzati problemi fisici. La situazione insomma è difficile, con una squadra partita per vincere che invece vive oggi nella parte più bassa della classifica. Club e proprietà sembrano aver deciso per una tattica attendista: la posizione del tecnico Danilo Quaglia (nella foto) non sembra oggi in discussione, ma non potrà restarlo in eterno. Si vuol dare insomma ancora spazio al progetto del coach rosetano che da parte sua in questo mese di novembre sarà chiamato a fare quegli aggiustamenti in campo che riterrà necessari per tornare ad avere un gruppo compatto, che finalmente inizi a giocare in modo più preciso, più puntuale, con più ritmo, cercandosi in campo: in una parola che inizi finalmente a giocare come una vera squadra.
Marco Rapone

