Il Roseto e il Teramo stasera in campo a caccia della riscossa

ROSETO. La dura legge della post season, quando si giocano sia i play off per la promozione in A2 che quelli per l’ammissione alla serie B nazionale, non ammette che una regola: si gioca quasi un...
ROSETO. La dura legge della post season, quando si giocano sia i play off per la promozione in A2 che quelli per l’ammissione alla serie B nazionale, non ammette che una regola: si gioca quasi un giorno sì e uno no, per cui se da un lato viene data immediatamente la possibilità a chi perde di rifarsi, dall’altra chi ha vinto non può certo cullarsi sugli allori. Sia la Liofilchem Roseto che la Tasp Teramo si trovano nella prima situazione, avendo perso il match di esordio. Per il team rosetano l’inaspettata sconfitta in casa con Fabriano ha già dato delle indicazioni importanti: ci si aspetta di vedere una difesa più aggressiva soprattutto su quel portatore di palla che risponde al nome di Nico Stanic, magari negandogli quel pick and roll frontale costringendolo dunque a scegliere un lato del campo. Perché il gioco di Fabriano si poggia sull’estro del suo play, ma anche su quello della guardia Centanni, un po’ in ombra in gara1. Dal punto di vista biancazzurro ci si aspetta pure una diversa reazione dal punto di vista offensivo: l’apporto in termini di punti di due lunghi forti come Amoroso e Nikolic non era mai stato così deficitario, ci si aspetta da loro una diversa concretezza in attacco, magari tornando a quei ribaltamenti offensivi che tanto spazio han saputo creare in questa stagione, senza scordare le percentuali al tiro pesante di un Santiangeli chiamato al riscatto. L’ultimo fattore sarà quello sulle tribune: giocare la sera del martedì quando ci sono le coppe europee di calcio potrebbe contribuire a far diminuire le presenze sugli spalti rispetto al match di domenica scorsa, ma l’amore dei rosetani per la pallacanestro stavolta potrebbe fare la differenza spingendo verso una vittoria necessaria prima che la serie si sposti nelle Marche. La palla a due verrà alzata stasera al PalaMaggetti alle 20,45. Per quanto riguarda Teramo, uscita sconfitta dalla trasferta di Caserta, c’è ancor meno da scherzare se non si vuole retrocedere in B Interregionale. Quella vista è stata una squadra che è parsa solo lontana parente di una formazione chiamata a dare il tutto per tutto per provare a competere contro un avversario superiore in fisicità, talento ed esperienza. E’ necessaria - stasera ore 20,30 a Caserta - un’immediata inversione di tendenza.
Marco Rapone
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