Il Roseto inciampa: è la prima sconfitta dopo 5 vittorie di fila

27 Novembre 2023

A Fabriano stop alla striscia positiva dei biancazzurri La Liofilchem paga a caro prezzo un brutto terzo quarto

BASKET FABRIANO85
ROSETO78
JANUS BASKET FABRIANO: Centanni 16, Stanic 9, Gnecchi 5, Rapini ne, Bedin 19, Romagnoli ne, Bandini 6, Carsetti ne, Negri 5, Granic 8, Giombini 17. All.: Grandi.

PALLACANESTRO ROSETO: Durante 13, Maiga ne, Poletti 19, Dervishi ne, Donadoni 12, Guaiana 10, Tamani, Mantzaris 12, Klyuchnyk 3, Santiangeli 9. All.: Gramenzi.

Arbitri: Di Salvo di San Giuliano Terme (PI) e Chiarugi di Pontedera (PI).
Note: usciti per cinque falli: Klyuchnyk, Tamani, Poletti, Bedin e Granic.
FABRIANO
Si interrompe sul campo della Janus Basket Fabriano la striscia di cinque vittorie consecutive per la Liofilchem Roseto, che paga a caro prezzo un brutto terzo quarto e cede la posta in palio alla compagine marchigiana che si avvicina al gruppetto di testa. Dopo venti minuti di perfetto equilibrio, i ragazzi di coach Gramenzi subiscono un break di 30-17 che, in sostanza, decide la partita, con i padroni di casa che negli ultimi dieci minuti possono gestire senza troppi affanni il margine accumulato. L’avvio di gara, però, era stato più che promettente per la Liofilchem, con capitan Poletti decisamente ispirato sotto i tabelloni, dando vita a una gran bella battaglia con i pari ruolo Bedin e Giombini. Il totem rosetano, però ha avuto supporto quasi nullo dai suoi compagni di reparto Klyuchnyk e Tamani, gravati di falli fin dalle prime battute dell’incontro, ma grazie alle iniziative vincenti di Mantzaris e Durante gli abruzzesi riuscivano a controbattere alle iniziative vincenti della squadra di coach Grandi, almeno fino all’intervallo lungo, con le due formazioni che rientrano negli spogliatoi in perfetta parità sul 38-38.
La prima metà di terzo periodo rispetta lo stesso copione dei primi venti minuti, con le due compagini che si rispondono colpo su colpo, anche se per coach Gramenzi la situazione falli dei suoi lunghi si complica notevolmente, con Klyuchnyk e Tamani costretti ad abbandonare la contesa per raggiunto limite di penalità ben prima del trentesimo minuto. Salgono così in cattedra Giombini e Granic, che con il supporto di Negri contribuiscono a scavare il primo allungo significativo della partita sul 57-48 al 28’ minuto, prima di allungare ulteriormente, sfruttando le enormi difficoltà di Roseto soprattutto nel pitturato, con il solo Poletti a contrastare lo strapotere di Bedin, Granic e Giombini, e mettere una seria ipoteca sul successo finale allo scadere del trentesimo minuto sul 68-55.
Gli ultimi dieci minuti hanno ben poca storia, con i padroni di casa che gestiscono senza troppi problemi l’ampio margine accumulato, toccando il massimo vantaggio sull’80-64, resistendo poi all’ultimo disperato, ma in realtà neanche troppo convinto, tentativo di rimonta di Roseto, capace di rientrare fino al -5, negli ultimi due minuti, chiudendo sull’85-75.
Davide Di Sante