Il Roseto ora vuole la vetta Zampogna: non siamo sazi

31 Gennaio 2023

ROSETO. Il filotto di 11 vittorie della Liofilchem Roseto, potrebbe far pensare a qualche record frantumato ma non è così: a portare i conti c’è il play biancazzurro Alfonso Zampogna, 46 punti nelle...

ROSETO. Il filotto di 11 vittorie della Liofilchem Roseto, potrebbe far pensare a qualche record frantumato ma non è così: a portare i conti c’è il play biancazzurro Alfonso Zampogna, 46 punti nelle ultime due uscite equamente distribuiti contro Sant’Antimo e Luiss Roma, squadre superate in classifica visto che i rosetani sono oggi secondi sì insieme ai romani, ma davanti per la differenza canestri: «L’anno scorso ne vincemmo 13 di fila, quindi direi che c’è ancora strada da fare», ha raccontato sorridendo il 23enne figlio d’arte, che poi sollecitato sulle rinnovate ambizioni di vittoria dei rosetani non si è nascosto: «Al tavolo per la promozione ci saremo anche noi: più che agli altri lo diciamo a noi stessi perché la brutta partenza stagionale aveva demotivato ambiente e giocatori. Ma adesso che andiamo bene dobbiamo anche dire che questi sono i frutti del lavoro fatto in allenamento. Il problema della nostra partenza fiacca è stato più che altro mentale: quando siamo riusciti a superare il nostro limite, che ci portava a disunirci nelle difficoltà, abbiamo cambiato marcia». Da due gare si vede un Roseto già forte tecnicamente e fisicamente, ma ora anche mentalmente: «Abbiamo le idee molto più chiare, ci sono gerarchie in campo ma pure la fiducia nel coinvolgerci: forti lo eravamo già, adesso è semplicemente più difficile batterci», sorride Zampogna che aggiunge: «L’esperienza ci dice che non è importante vincere la stagione regolare o giocare con fattore campo a favore: conta star bene nella seconda fase, dovremo esser bravi ad arrivar fin lì sani ed in fiducia, le condizioni ideali per poter dire la nostra. L’imperativo è crescere ancora dal punto di vista mentale e tecnico per l’obiettivo finale». Adesso il mese della verità: domenica a Caserta, poi Cassino e Sala Consilina prima del big match in casa con la capolista Ruvo a fine febbraio, pugliesi che all’andata vinsero per un solo punto: «Meglio pensare ad una gara alla volta: la prossima sarà sempre quella più importante», la conclusione di Zampogna che poi sul suo biennale garantito ragiona così: «Il club punta su di me e sulla mia crescita. È il mio secondo anno a Roseto, ci sto bene e tutto mi spinge a fare del mio meglio”. Ma il lunedì arrivano i consigli di papà Stefano? «Le sue dritte arrivano sempre, ma cerco di ascoltare tutti i consigli che mi arrivano: ognuno è una spinta a migliorarmi ed aiutare Roseto a vincere».
Marco Rapone
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