Il Roseto sbanca Forlì ed è solo al comando

7 Novembre 2016

Prova di forza degli Sharks, Sherrod bagna l’esordio con 12 punti

No, non è un caso, non è una reginetta di un mese. Questa Roseto è una capolista, addirittura solitaria dopo il ko di Ravenna a Trieste, assolutamente legittima. Non si spiegherebbe altrimenti la prova di forza sfoggiata a Forlì al cospetto di un'Unieuro che tra le mura amiche aveva battuto Ferrara e Treviso e che ieri ha invece dovuto chinare la testa davanti all'energia e alla grande difesa dei biancoblù trascinati dai 26 punti nel secondo tempo di Smith (che all'intervallo aveva chiuso con 3 punti e un più che insolito 1/10 al tiro), dalla prova tutta guizzi e intelligenza di Fultz e alla solidità dell'intero pacchetto lunghi. Compreso, dunque, un Brandon Sharrod all'effettivo esordio stagionale il quale dopo i primi 20 minuti di acclimatamento, è salito decisamente di tono diventando un fattore importante per il successo.

Uno sguardo complessivo all'intero andamento del match nobilita assolutamente la vittoria della squadra di coach Di Paolantonio che solo nei 7' finali della seconda frazione è sembrata soffrire i padroni di casa finendo anche sotto di 5 lunghezze al riposo. Prima, e soprattutto dopo, l'inerzia è stata sempre nelle mani di Amoroso e compagni che con un prepotente break di 19-0, ancora una volta in 7', ma quelli iniziali della terza frazione, hanno dato la spallata decisiva spedendo al tappeto i romagnoli.

Facciamo, però, un passo indietro. Come dicevamo, a parte il 2-0 iniziale di Vico, gli Sharks con le triple di Amoroso e i rimbalzi offensivi (ben 14 nel primo tempo) prendono in mano il timone della gara e al 5'27" sono 9-13. Sembrerebbe un inizio da ritmi e punteggi alti e invece le percentuali crollano da una parte e dall'altra. Nonostante Smith non la metta mai e poi mai, l'energia degli abruzzesi impedisce a Forlì di mettere la testa avanti sino all'11'20" con un gioco da tre punti di Infante seguito dai liberi dell'altalenante Blackshear che valgono il 21-17 del 12'10". Sembra la svolta per l'Unieuro e invece 6 punti in fila di Casagrande riportano gli Sharks sul 21-23 un minuto dopo. Vantaggio, però, che la ritrovata carica agonistica dei padroni di casa fa durare lo spazio di 3' perché Crockett e Vico si accendono e il 26-27 del 17' è una fiammata in un momento tutto di marca biancorossa che culmina con la tripla della guardia argentina per il 36-31 del 20'.

Forlì ha trovato la chiave? Tutti lo pensano all'intervallo, tranne Di Paolantonio che tira fuori dal mazzo la zona e la pressione a tutto campo e tra le sue carte ritrova il jolly Smith. Il divario diventa impietoso sono al 19-0 che al 27' vale il 36-50. L'Unieuro riesce con qualche buona azione difensiva a tornare due volte sul -9, al 27'30" (41-50) e al 33'10" (50-59), ma Smith e Sherrod, assieme agli errori di precipitazione dei romagnoli, respingono ogni velleità. Anche quando Vico firma il 57-67 a 3'22" dalla fine, con 5 punti in riposta del capocannoniere dell'A2 che mandano in visibilio tutta Roseto.

Enrico Pasini