Il Roseto si prende il derby Teramo s’arrende nel finale

8 Marzo 2021

La Liofilchem vince al PalaMaggetti e centra il bis dopo la gara d’andata

ROSETO . È la Liofilchem Roseto ad aggiudicarsi il derby d’Abruzzo contro la Rennova Teramo, battuta ieri sera al PalaMaggetti al termine di una gara avvincente per 76 a 68, bissando così il successo dell’andata. Una gara bella da vedere, come hanno potuto fare i tifosi dei due club grazie alla diretta tv organizzata dai padroni di casa con l’emittente SuperJ, un match che è andato a fiammate, dal risultato aperto fino quasi alle battute finali.
Il primo strappo era della Liofilchem, brava a leggere la difesa a zona molto aggiustata proposta dai teramani, col risultato di andare avanti al 20’ di ben 16 punti (44-28): a far la differenza le triple di Pastore e Ruggiero, ben spalleggiati da Nikolic e Serafini, mentre Teramo recriminava sul rapporto sfavorevole tra palle perse e recuperate. Ma la gara non era affatto finita: al rientro dopo l’intervallo lungo infatti, Teramo era aumentava la pressione difensiva passando alla difesa a uomo, inducendo l’attacco biancazzurro ad una sequela di palle perse che valevano un contro parziale di 0-10 che spostava l’inerzia della gara, tanto che gli ospiti risalivano fino al -1 (48-47 al 24’). Lì però si è visto che questo Roseto, dopo aver ballato un po’ troppo nell’ultimo mesetto, ha davvero cambiato pelle, non permettendo agli avversari il canestro del sorpasso. Due punti dall’angolo in allontanamento del solito Amoroso ridava poi la giusta fiducia al gruppo, col giocatore subito dopo a smazzare un assist vincente per la tripla in angolo del giovane Sebastianelli: il segnale che permetteva ai rosetani di chiudere anche la terza frazione in vantaggio, anche se di soli 4 punti (57-53 al 30’). Ultimo quarto tutto da giocare quindi, con i rosetani ad aumentare a loro volta la pressione difensiva. In questi primi minuti è il lungo Serafini a trovare i canestri giusti, mentre sull’altro fronte Rossi continua a segnare.
Al 35’ per proteste il coach biancorosso Salvemini si prende un tecnico e Roseto ne approfitta capitalizzando i liberi per tornare al +10 (65-55 al 35’). L’ultima fiammata della squadra ospite c’è comunque, proprio nel finale, e nonostante qualche errore di troppo del fromboliere Rossi, su tiri tutto sommato anche aperti: sono tre liberi di Di Bonaventura a riportare Teramo a solo due possessi di distanza (70-66 a 48 secondi dalla sirena finale), ma ancora una volta l’esperienza della squadra rosetana si fa sentire, con i senatori Amoroso e Ruggiero a non sbagliare mai dalla lunetta. Finisce così con Roseto a festeggiare a metà campo e Teramo a meritare almeno l’onore delle armi: la prima si prende il secondo posto solitario, mentre Teramo dimostra di avere i numeri giusti per giocarsi la salvezza.
Ora per i due club una settimana di tempo per recuperare Lucarelli e Serroni, ieri fuori gioco per problemi fisici e poi via alla seconda fase del campionato, nella quale ogni squadra disputerà una sola gara contro ciascuno dei team dell’altro sotto girone, quello C1 che comprende Senigallia, le squadre venete e quelle friulane. Per i rosetani il primo impegno sarà in trasferta a Senigallia e quasi certamente verrà anticipato al sabato pomeriggio del 20 marzo, mentre i teramani giocheranno come tutte le altre squadre domenica 21 marzo, in casa contro il Vicenza.
Marco Rapone .