Il Roseto soffre e vince: è il settimo acuto di fila

19 Dicembre 2022

Serie B. I biancazzurri si fanno quasi riprendere da Corato, poi dilagano nel finale Espulso l’allenatore Quaglia dopo l’intervallo. Ora la sosta, in campo l’8 gennaio

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ROSETO: Ronca, Fiusco 6, Zampogna ne, Dincic 16, Morici 18, Seck 7, Mastroianni 6, Amoroso 6, Di Emidio 17, Natalini 2, Santiangeli 8. Allenatore: Quaglia

CORATO: Idiaru 7, Gatta, Del Tedesco Alves 3, Stella 14, Battaglia 8, Artioli 3, Sgarlato ne, Vukosavljevic ne, Gamarota 7, Infante 16. Allenatore: Putignano

Arbitri: Roberti e Manco
Note: doppio tecnico ed espulsione per Quaglia al 24’. Roseto: tiri da 2: 22/38; tiri da 3: 7/23; tiri liberi: 21/24; rimbalzi: 38 (28 dif.+ 10 off.); assist 13, perse/recuperate 11/10. Corato: tiri da 2: 16/29; tiri da 3: 6/30; tiri liberi: 8/12; rimbalzi: 33 (24 dif.+ 9 off.); assist 6; perse/recuperate 22/8.
ROSETO
Settimo sigillo per la Liofilchem Roseto, che ieri sera ha battuto Corato col punteggio di 86-58. Una gara che i rosetani hanno dovuto vincere due volte. La prima volta è stata a metà del secondo quarto, quando con un parziale di 13-2 a cavallo dei minuti 11 e 15 Roseto allungava sul 33-18, un più 15 che sembrava subito inappellabile, tanto che i padroni di casa hanno chiuso a metà gara avanti di 18, 42-24, dopo aver toccato anche il più 20. Il tutto tirando da 3 punti con un modesto 23%, a riprova della validità delle statistiche del girone D che mettono Corato come la peggior difesa del campionato (ben 22 le perse a fine gara dai pugliesi).
Al riavvio del gioco dopo l’intervallo lungo, però, i rosetani hanno dovuto rivincerla un’altra volta. Al minuto 24 infatti, il coach del Roseto Quaglia che si lamentava per un mancato fischio si è preso dagli arbitri un paio di falli tecnici in sequenza con conseguente espulsione: squadra così affidata al vice Nando Francani e biancazzurri a disunirsi sia in attacco che in difesa. Il risultato è stato che Corato ha messo insieme un contro parziale di 0-9 buono per risalire al meno 8 del minuto 26, 49-42 sul tabellone luminoso. La reazione vincente dei rosetani però non si è fatta attendere oltre ed è stata firmata ancora una volta dal capitano Edoardo Di Emidio, che prima ha infilato 5 punti di fila, e poi con una rubata a rimbalzo ha creato le condizioni per chiudere il terzo quarto in vantaggio di 13 punti, 61-48. Con lui sugli scudi l’argentino Morici, alla fine top scorer di giornata con 18 punti. L’ultimo quarto è diventato così una formalità, con i biancazzurri bravi ad allungare fino al più 28 finale. Nonostante qualche sbandata evitabile, dunque, la gara ha dimostrato che troppo grande alla fine è il divario tra i due team, con Roseto che con questi due punti si consolida nelle zone alte della classifica mentre i pugliesi hanno, purtroppo per loro, confermato d’essere troppo teneri nelle varie difese schierate, tra zona e uomo, per poter alla fine impensierire la squadra di casa. Va così in vacanza Roseto che tornerà a giocare l’8 gennaio a Monopoli.
Marco Rapone