Il San Salvo: per la D ci siamo anche noi

Eccellenza, il presidente Di Vaira svela le ambizioni e lancia la sfida alla Vastese
LANCIANO. Il Morro d'Oro sbanca l'Aragona riaprendo di fatto i giochi in vetta in quello che, numeri alla mano, si conferma come uno dei campionati di Eccellenza più incerti ed equilibrati di sempre. Ad oggi, infatti, il quadro delle possibili accreditate alla vittoria finale conta la sei squadre. Racchiuse nello spazio di soli tre punti e, curiosamente, divise a coppie: da quella di testa, formata da Vastese e Paterno, al duo San Salvo-Martinsicuro, che insegue a due lunghezze di distanza precedendo a sua volta di due punti Pineto e Morro d'Oro. Un vero rebus, insomma, la cui soluzione pare essere lontana, a tutto vantaggio dell'interesse stesso del campionato. Il cui calendario prevede, praticamente ogni settimana, almeno uno scontro diretto al vertice. Non fa eccezione nemmeno il prossimo turno, caratterizzato, infatti, da un San Salvo-Paterno che promette scintille, senza dimenticare l'impegno esterno dei biancorossi di Colavitto, che proveranno a riscattare in quel di Miglianico (rivelazione del torneo, assieme al neopromosso Morro d'Oro) l'inatteso scivolone di domenica scorsa. Nel frattempo, quella di Vasto non è l'unica città nel pallone. Anche a San Salvo, infatti, complici gli ottimi risultati sin qui ottenuti dalla squadra di mister Rufini, si sogna ad occhi aperti il ritorno in serie D. «Più che di sogno parlerei di progetto», rettifica il presidente Evanio Di Vaira, «visto che questa società non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Che sono quelle di puntare senza mezzi termini al salto di categoria, ritenendo di avere tutte le carte in regola per centrarlo. Anche dal punto di vista strutturale, dato che il Bucci (di recente rimesso a nuovo, ndc) ha una capienza più che adeguata, potendo vantare un settore ospiti di oltre duemila posti. Inoltre», prosegue Di Vaira, «la conferma di tutti i migliori della passata stagione, ai quali abbiamo aggiunto elementi di assoluto valore, ha di fatto portato all'allestimento di un organico ampio e ben assortito, ed in grado quindi di sopperire alle eventuali assenze. Proprio come è accaduto domenica, contro la Torrese. E poi c'è il pubblico di fede biancazzurra, la cui passione non si discute».
E che da qui alle prossime settimane sarà chiamato a fare gli straordinari, dato che dopo il già citato impegno casalingo col Paterno, i biancazzurri saranno chiamati ad affrontare per ben tre volte, nell'arco di quindici giorni, i "cugini" vastesi: in campionato (all'Aragona) domenica 22 novembre, ed in occasione della doppia sfida di coppa Italia, le cui semifinali sono in programma il 25 novembre ed il 9 dicembre prossimi. L'altro fiore all'occhiello della squadra sansalvese è rappresentato dai "gemelli del gol" Marinelli-Antenucci (11 reti: 6 il primo, 5 il secondo), a segno anche domenica scorsa e tra i protagonisti principali di una classifica marcatori che, in mezzo a tanti volti noti, vede irrompere prepotentemente un nome nuovo. Quello del giovanissimo Antonio Fragassi, 18enne attaccante esterno del Montorio 88, autore di una pregevole doppietta nell'ultimo turno, grazie alla quale è salito a quota cinque nella graduatoria generale, meritandosi le attenzioni, interessate, di svariati club di categoria superiore. Che in lui intravedono il nuovo Alessio Di Massimo, il calciatore (di un anno più grande) di recente passato dall'Avezzano alla Juve dopo essersi fatto le ossa proprio nelle categorie minori, nelle file di Sant'Omero (Promozione) ed Alba Adriatica (Eccellenza).
Stefano De Cristofaro
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