Il senegalese che sogna di emulare Belotti Balde trascina la capolista Vianova a suon di reti

4 Dicembre 2019

SAN GIOVANNI TEATINO. Yaffa Djibril Balde, 21enne senegalese arrivato tre anni fa in Italia su un barcone, è uno dei protagonisti del girone B di Seconda categoria con il suo Vianova Sambuceto, con...

SAN GIOVANNI TEATINO. Yaffa Djibril Balde, 21enne senegalese arrivato tre anni fa in Italia su un barcone, è uno dei protagonisti del girone B di Seconda categoria con il suo Vianova Sambuceto, con cui ha già collezionato ben 12 gol in 11 gare. Una media altissima, oltre un gol a partita. Di sicuro non una storia semplice quella vissuta dal giovane attaccante che nella passata stagione militava sempre nel campionato di Seconda categoria, ma con una maglia diversa: quella della formazione di Torre de' Passeri con cui ha collezionato addirittura 23 reti. Quello che gli riesce meglio nella vita è sicuramente di giocare a calcio e fare tantissimi gol, grazie alla sua determinazione, alla sua forza fisica e alla sua velocità impressionante. Il calcio è dunque la sua passione più grande fin da quando era piccolo e tirava i primi calci al pallone tra le strade della città natale nella regione di Kédougou del Senegal sudorientale. Nel 2016 poi è approdato in Italia al termine di un viaggio non certamente semplice e confortevole come ammesso anche dal ragazzo che non ricorda con piacere quei momenti. Dopo l'arrivo in Italia, senza i genitori, Djibril comincia a giocare a calcio nelle giovanili del Torre de' Passeri; dopo due anni si trasferisce al Vianova Sambuceto, squadra con cui sogna di vincere il titolo di cannoniere e fare il salto di categoria. Nella stagione in corso il Vianova di Djibril è in testa alla classifica con 28 punti e 5 punti di vantaggio sulla seconda; ben nove le vittorie del Vianova in 11 gare che testimoniano di un ottimo campionato da parte della formazione di Sambuceto. Djibril si allena due volte a settimana col Vianova e la domenica gioca con la sua squadra, ma quando ha tempo libero non si risparmia dalla fatica e continua ad allenarsi per conto suo, seguito da una figura importante per lui, che è quella di Sandro Pierdomenico, il primo allenatore nel Torre de' Passeri che lo aiuta e si prende cura di lui nella vita quotidiana dai tempi del suo arrivo in Italia. Tra le sue caratteristiche tecniche ci sono sicuramente la velocità e la tecnica oltre che una grande esplosività e una attitudine al sacrificio; a Djbril piace il calciatore della Nazionale Andrea Belotti, e si ispira all'attaccante e capitano del Torino perché «è un combattente» proprio come lui. Non a caso, entrambi giocano con la maglia numero 9 dietro le spalle.
Djbril parla già un buon italiano, e oltre al calcio si tiene impegnato lavorando per una ditta di traslochi. In attesa di un procuratore e magari di una chiamata che gli consentirebbe di giocare tra i professionisti, coronando così il suo sogno fin da quando era bambino. E per aiutare poi economicamente anche la sua famiglia che vive in Senegal.
Fabio Stante
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