Il “sindaco” si riprende la fascia

7 Marzo 2015

Memushaj è fuori per squalifica e Sansovini oggi torna capitano biancazzurro dopo tre anni

PESCARA. «Un capitano, c’è solo un capitano, un capitano». Al termine di Pescara-Catania, con questo coro la curva Nord salutava il primo gol di Marco Sansovini dopo il ritorno in maglia biancazzurra. Quella stessa maglia che oggi verrà arricchita dalla (ri)comparsa della fascia di capitano. Il “Sindaco” si prenderà di nuovo i gradi, ma non per un’esplicita richiesta. La scelta di Marco Baroni è dettata dall’assenza di Memushaj che salterà la gara contro il Vicenza a causa della squalifica. Stavolta accetterà l’investitura senza battere ciglio, al contrario di quanto è accaduto nel post-partita contro il Catania, quando ha detto: «Ho sentito i cori dei tifosi, ma il capitano è Memushaj ed io sono contento ugualmente. Sono venuto per dare una mano al Pescara e anche se dovessi tornare in panchina accetterei la scelta con assoluta serenità».

Marco Baroni sembra aver sciolto le riserve, anche se ha dato poco rilievo alla questione. «Marco capitano?», ha commentato l’allenatore, «in realtà, lui lo è già a prescindere dalla fascia. Devo pensarci».

L’unico che potrebbe insidiarlo è Matteo Politano per una questione di militanza, ma il giovane esterno avrà tempo di ricoprire quel ruolo in futuro. Toccherà a Baroni stabilire se il titolo resterà legato al suo braccio oppure tornerà su quello di Memushaj che rientrerà sabato 14 marzo a Carpi per sfidare i suoi ex compagni. Sono passati quasi tre anni dall’ultima volta che l’ha indossata Sansovini. Era il 26 maggio del 2012. Sul finale del match contro la Nocerina, lo stadio Adriatico, gremito ed estasiato per la promozione raggiunta a Genova sette giorni prima, esplose di gioia per il gran gol di Riccardo Maniero che valse il primo posto nella classifica finale. Già, Maniero, proprio l’ex capitano biancazzurro passato al Catania durante il mercato invernale. È pur vero che la fascia non ha portato fortuna a chi l’ha indossata nelle ultime stagioni. Dalla promozione in A (2012) ad oggi in tanti se la sono passata come se fosse un grosso peso. Solo con Giovanni Stroppa e Cristiano Bergodi si ricordano Emmanuel Cascione, Damiano Zanon, Antonio Bocchetti, Antonio Balzano, Gaetano D’Agostino e Peppe Sculli. Un lungo elenco di pretendenti che per diversi motivi ha lasciato l’Abruzzo per trasferirsi altrove godendosi il titolo per poche giornate. L’ultimo che l’ha portata con regolarità è stato Balzano, a cui poi non è stato rinnovato il contratto. Ora, la squalifica di Memushaj la riporterà sul braccio di Sansovini che vorrà celebrare l’evento tenendo alta la spaventosa media-gol che sta accompagnando il suo ritorno (5 reti su altrettante presenze, una ogni 50 minuti!). Proverà a segnare ancora davanti ad una bella cornice di pubblico. Sulle gradinate, infatti, saranno presenti almeno 7500 spettatori: pescaresi e vicentini avranno l’occasione di rinnovare il gemellaggio che dura da ben 38 anni.

Sansovini su Sky. Oggi, nel contenitore pre-partita dalle ore 14 alle 15, su Sky Sport 1 sarà possibile seguire il servizio sull’incontro di giovedì scorso tra il “sindaco” Sansovini e il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, avvenuto in municipio.

Qui Vicenza. L’unica novità rispetto alla gara di martedì scorso contro il Lanciano riguarda la presenza in difesa di Camisa al posto di Manfredini, out per squalifica. Assenti D’Elia, Sbrissa e l’ex Ragusa che oggi andrà in campo con la Primavera a quattro mesi e mezzo di distanza dalla rottura del menisco e del legamento crociato del ginocchio sinistro. (g.t.)

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