Il sogno del River Casale: tornare campione d’Italia

11 Maggio 2016

Dopo 16 anni i ragazzi di mister D’Ercole puntano di nuovo allo scudetto

CHIETI. Il calcio è fatto di corsi e ricorsi storici. Sedici anni fa, il River 65 perse l'ultima finale del campionato Juniores con il Celano. Sedici anni dopo, sempre con i marsicani, il River Casale 65 ha vinto la finale regionale con lo stesso risultato (2-1) e si è laureato campione Juniores d'Elite per la prima volta nella storia.

A portare in trionfo i teatini è stato il centrocampista Barbarossa che ha realizzato il gol decisivo proprio nello stesso minuto, il 90°, in cui sedici anni fa il Celano aveva messo a segno il 2-1. Una rivincita anche per Paolo D'Ercole che allora difendeva la porta dei rosanero e adesso è l'allenatore di una squadra che sogna lo scudetto. Il River Casale 65 è alla fase nazionale: ha già vinto, anzi stravinto, la prima partita del triangolare con i molisani del Comprensorio Vairano (8-0) e oggi (ore 15,30) si giocherà l'accesso ai quarti di finale con l'Atletico Gallo. Chi passa affronterà la vincente del girone laziale e sardo. Ai teatini basta anche un pareggio per passare il turno perché, in caso di arrivo a pari punti con i marchigiani, hanno la differenza reti a favore. La strada, però, sembra spianata solo all'apparenza perché l'Atletico Gallo, campione regionale per il secondo anno di fila, è una formazione esperta che ha diversi ragazzi che giocano con la prima squadra nell'Eccellenza marchigiana.

La squadra. Quella teatina è la più giovane del campionato regionale. Il torneo è riservato ai ragazzi nati nel 1997 e nel 1998 ma la società del presidente Mauro Bassi impiega anche i sotto età del 1999 come Di Pasquale, Barbetta, De Nardis e Capone. Quest'ultimo, portiere, è in pianta stabile in prima squadra (Promozione) insieme a Nannarone ('97) e Barbarossa ('98). Il capitano è Lino Di Carlo, il bomber è il 18enne Cocchini che con la tripletta messa a segno contro il Comprensorio Vairano è salito a 16 gol stagionali. Tra i giovani più promettenti c'è Cristian Morelli ('97), esterno sinistro rapido e dotato di buona tecnica.

Lo staff. L'allenatore Paolo D'Ercole è coadiuvato dai collaboratori tecnici Fabio Angelozzi, Alessandro Potere e Matteo Corciulo e dal preparatore dei portieri Gino Rulli. Il responsabile dell'area tecnica è Luciano Miani, cresciuto nel River 65 prima di approdare alla Juve e di giocare tanti anni in serie A con Vicenza, Udinese e Fiorentina. Nel River 65 sono cresciuti anche Marco Pacione, Ricardo Paciocco e Moris Carrozzieri che hanno giocato tutti in serie A. La società rosanero, che ha 350 tesserati, ha lanciato anche il centrocampista Domenico Di Cecco, ex Chieti e Virtus Lanciano. I precedenti. Il River 65, oltre ad aver vinto 19 titoli regionali, è stato due volte campione d'Italia Allievi: nella stagione 1980-1981 e in quella 1998-1999 dove c'era anche Di Cecco. Diciassette anni dopo, i ragazzi di D'Ercole vogliono riscrivere la storia.

Giammarco Giardini

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