«Il sogno di giocare all’Adriatico si avvera»

22 Luglio 2014

L’ex Padova Melchiorri: scendere in campo in quello stadio e con quel pubblico mette i brividi

PESCARA. Il sogno di Federico Melchiorri (foto) diventa realtà: indossare la maglia del Pescara. Un desiderio cullato da quando ha avuto il primo approccio con l’Abruzzo, a Giulianova, nel 2010-2011. A breve l’attaccante, nato a Treia, ma cresciuto a Macerata, potrà liberare la sua gioia. «Giocare all’Adriatico», afferma Melchiorri, «sarà davvero emozionante: è uno stadio che mette i brividi, non vedo l’ora di scendere in campo».

La trattativa, anticipata dal Centro il 22 giugno, è andata a buon fine. L’ex padovano può ricoprire il ruolo di punta centrale, esterna, trequartista e, secondo Peppino Pavone, mezz’ala. Tecnica, progressione e senso del gol sono le sue doti principali. L’anno scorso, al debutto in serie B, ne ha realizzate 6 di reti, mentre tra il 2010 e il 2013 ne aveva fatte ben 57 in 84 partite di Eccellenza e serie D, che gli sono valsi la chiamata del Padova. La sua è una storia bellissima: nel 2006 il passaggio dal Tolentino al Siena gli apre le porte del grande calcio. Il club toscano lo ingaggia perché crede fortemente in lui. Gioca un bel campionato con la Primavera e si guadagna la stima del tecnico della prima squadra Gigi De Canio, sostituito l’anno dopo da Mario Beretta, che lo fa esordire in serie A a soli 19 anni. Poi la cessione in prestito al Giulianova (22 gare e 3 gol) nel 2010-2011, stagione che si conclude con un’amara sorpresa. In seguito a una visita medica, gli viene diagnosticata una grave malattia che lo costringe a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. I sogni lasciano spazio agli incubi, ma Federico non si perde d’animo. Iil decorso positivo gli consente di tornare a giocare. «Da quell’esperienza ho capito che la vita può chiuderti le porte. Però non bisogna mai mollare, da un’altra parte potrebbe esserci un modo per rientrare». Il suo è un invito alle tante persone che soffrono.

«Quando ho ricominciato ad allenarmi avevo in testa un obiettivo: riavere una chance. Questo è stato il segreto che ha permesso di guadagnarmi la fiducia del Padova. Ognuno di noi deve avere un obiettivo nella vita. Guai ad arrendersi». Il suo è quello di arrivare in serie A. «Spero che questo sia davvero l’anno del riscatto. Dopo due stagioni deludenti, i pescaresi meritano solo soddisfazioni». Arriverà a Pescara con la fidanzata Camilla e una foto sul telefonino del suo idolo, Alessandro Del Piero. «Campione e persona straordinaria. L’ho conosciuto l’anno scorso durante l’amichevole tra Padova e Sidney, un’emozione unica». (g.t.)

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