Il talento teatino Samuele Miccoli in finale con l'Olimpia Milano alla Next Gen di Belgrado

Il classe 2006 trascina l'Under 18 del club di Armani alla supersfida contro il Barcellona in programma domani in Serbia
Una sensazionale prestazione del talento teatino Samuele Miccoli, classe 2006, autore di 26 punti, sei assist, sei rimbalzi e giocate decisive, ha permesso all’Olimpia Under 18 di debellare la resistenza del Maccabi Tel Aviv, 89-81, e chiudere il girone della Next Gen di Belgrado con un bilancio immacolato, tre vittorie su tre, e l’accesso alla finale di domani con il Barcellona. Sarà una finale proibitiva, contro una squadra che è stata finora dominante, ma rappresenta già un grandissimo risultato per i ragazzi biancorossi che ora contano di ottenere in ogni caso un posto al torneo di Berlino durante le Final Four di EuroLeague.
La vittoria del Maccabi la sera prima contro il Next Gen Belgrade Team aveva trasformato questa partita in una specie di spareggio per vincere il girone. L’Olimpia l’ha approcciata alla grande, meglio delle prime due gare, allungando fin dall’inizio con un grande impatto dalla panchina di Leo Van Elswik, con cinque punti consecutivi con cui il vantaggio ha raggiunto i dieci punti, conservati anche dopo la risposta del Maccabi in un periodo da 26 punti ancora una volta. Nel secondo quarto, l’Olimpia ha tentato di mettere le mani sulla partita, quando Van Elswik ha firmato il più 14 e verso la fine del periodo Denis Badalau dalla lunetta (7/10) ha allungato a più 17. Avanti di 13, all’inizio della ripresa, l’Olimpia qui ha subito la grande risposta di un Maccabi coriaceo secondo tradizione. Con un parziale di 12-1, trascinato da Omer Mayer, è arrivato a contatto, ricacciato indietro da una tripla e poi un’entrata di Achille Lonati. Ma la resistenza del Maccabi è proseguita. Quattro minuti dopo su una tripla ancora di Mayer ha superato praticamente per la prima e unica volta in tutta la partita. L’Olimpia ha replicato nel possesso seguente con Badalau dalla media. Ma a quel punto la gara è diventata un corpo a corpo. La prima sfuriata di Miccoli – entrata con virata e tripla da nove metri – ha solo illuso che potesse fare da apripista ad un quarto quarto comodo. Non è stato così.
Il vantaggio ha toccato di nuovo più volte la doppia cifra, ma il Maccabi non ha mai mollato. E’ rientrato a meno due con 2:36 da giocare. Risposta di Miccoli. A 26 secondi dalla fine, era di nuovo a meno tre. Miccoli ha preso fallo e segnato i due liberi di fatto determinanti. Poi ne ha aggiunto un altro e sull’errore nel secondo, Luigi Suigo ha corretto in tap-in chiudendo la gara 89-81.
Grande soddisfazione a Chieti, la città di Miccoli che ha iniziato nella Magic Chieti e ha lasciato la città a 15 anni per trasferirsi a Milano e iniziare prestissimo l'avventura nel basket professionistico ai massimi livelli. Un predestinato, che ora vuole prendersi l'Europa.

