Il Teramo è in ansia per Lewandowski Caidi: «Ripartiamo»

Il portiere fermo, è in dubbio per la sfida di domenica Il difensore: «Rimbocchiamoci le maniche, bisogna vincere»
TERAMO. Scatta l'allarme Lewandowski in casa Teramo.
Il portiere polacco ieri non si è allenato a causa di una lesione al timpano dell'orecchio sinistro riportata a Fermo nei primi istanti di partita. Lewandowski verrà monitorato quotidianamente dallo staff medico biancorosso per capire se esistono chance di recupero in vista della gara interna di domenica (ore 14,30) con l'Albinoleffe. Non si sono allenati nemmeno gli attaccanti Piccioni e Di Renzo: il primo è alle prese con un risentimento al flessore, mentre il secondo non riesce a superare i problemi di lombalgia che lo tormentano da un mese. Ha saltato la prima seduta di allenamento della settimana anche l'altro portiere, Francesco Pacini, al quale è stato concesso un giorno di permesso. E', invece, tornato regolarmente in gruppo il difensore Mattia Altobelli, che ha smaltito l'infortunio alla spalla destra. Il Diavolo, dunque, deve fare fronte a qualche contrattempo di troppo nei giorni successivi alla prima sconfitta della gestione-Maurizi. I biancorossi sono chiamati al riscatto nel primo dei tre impegni casalinghi delle prossime quattro gare di campionato. Il difensore Nebil Caidi mette in guardia il Teramo in vista dell'Albinoleffe: «Non lasciamoci ingannare dalla classifica dei bergamaschi e dal fatto che finora non hanno mai vinto. L'Albinoleffe ha mantenuto l'ossatura della squadra che pochi mesi fa è arrivata ai play off, perciò prevedo una partita estremamente insidiosa e da prendere con le molle. Guai a sottovalutarli, diffido del loro momento di difficoltà». Tornando sulla sconfitta di Fermo, Caidi sottolinea: «Stavamo contenendo senza problemi la Fermana. Alla prima occasione ci hanno punito perché qualcosa non ha funzionato sulla punizione che ha originato l'1-0. Non siamo riusciti a scardinare la loro difesa, che ha confermato di essere molto solida (4 reti subìte, ndc). E' un peccato. Eravamo arrivati a Fermo nelle migliori condizioni mentali. Adesso rimbocchiamoci le maniche», aggiunge il 30enne centrale difensivo, «e non perdiamo quell'entusiasmo che si era creato dopo le tre vittorie di fila in campionato e il successo in coppa Italia. Bisogna tornare immediatamente a vincere e a fare un'ottima prestazione. Domenica sarà importante riuscire a sfruttare la prima palla-gol che andremo a creare».
Oggi, per il Teramo, doppia seduta di lavoro (alle 11 e alle 15). Ad arbitrare il match con i bergamaschi sarà Francesco Cosso, della sezione di Reggio Calabria. L'Albinoleffe non avrà a disposizione l'esperto centrocampista Alessandro Sbaffo (squalificato) e potrebbe rinunciare nuovamente, in mediana, all'acciaccato Giorgione.
Il recupero. E' tempo di recuperi in serie C, dopo i tanti rinvii delle scorse settimane. Nel girone del Teramo scendono in campo oggi, alle 20,30, Fano e Ternana, recupero della seconda di campionato. Gli umbri hanno un punto in meno dei biancorossi mentre i marchigiani affiancano Rimini e Sambenedettese, a quota 8, in piena bagarre per la salvezza.
Gaetano Lombardino
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