Il Teramo a caccia del colpaccio per scacciare la crisi

17 Febbraio 2018

Il Diavolo torna a Salò dove a maggio vinse l’ultima  gara lontano dal Bonolis. Palladini sceglie il 4-3-3

TERAMO. Da Salò a...Salò. Il Teramo è di scena oggi, alle 16,30, sul campo dove 286 giorni fa (il 7 maggio dello scorso anno) ha ottenuto l'ultimo successo in trasferta. Ripetere quel blitz, a distanza di nove mesi, permetterebbe ai biancorossi di scacciare la crisi e di dare ossigeno alla classifica. Il momento, in casa Teramo, è estremamente delicato. La debacle di Fermo ha lasciato il segno, ma adesso è necessaria una reazione. La squadra è in silenzio stampa (ieri non si è tenuta nemmeno la conferenza pre-gara del tecnico Ottavio Palladini) e la rifinitura si è svolta a porte chiuse. Difficile, pertanto, capire quale possa effettivamente essere la formazione scelta dall'allenatore biancorosso per la trasferta lombarda. Non resta che basarsi su quello che si è potuto intuire durante gli allenamenti di questa settimana. Si dovrebbe ripartire dal 4-3-3, ma alcuni dubbi permangono: oltre al solito tormentone tra i pali (conferma per l'esperto Bifulco o nuova chance per Calore?) ci sono alcuni ballottaggi, con Milillo, Diallo, Graziano, De Grazia e Tulli che contendono un posto, rispettivamente, a Caidi, Pietrantonio, Varas, Ilari e Panìco. Una delle poche certezze è rappresentata dall'impiego in attacco di Antonio Bacio Terracino, finora unico marcatore del Teramo nelle quattro gare giocate in questo inizio di 2018. Il Diavolo, dunque, si aggrappa ai colpi dell'esterno napoletano, già a bersaglio sette volte in campionato. L'ivoriano Cedric Gondo va a caccia del suo primo gol. Non sono stati convocati i terzini Ventola (in ripresa) e Rossi e i centrocampisti Mancini e Castagna. E' annunciata la presenza in tribuna, salvo nuovi ripensamenti, del presidente Luciano Campitelli.
Gli avversari. La Feralpisalò può contare sulla vena realizzativa dell'attaccante Simone Guerra, capocannoniere del girone B con 13 reti. Da tenere d'occhio anche il partner di Guerra, il 31enne Andrea Ferretti, a segno finora in otto occasioni. Il trio di centrocampo dei bresciani è formato da vecchie conoscenze del calcio abruzzese: Capodaglio (ex Teramo tra il 2006 e il 2008), Dettori (ex Pescara) e Rocca (ex Virtus Lanciano). In sostituzione dello squalificato Ranellucci, in difesa, si profila l'impiego del brasiliano Emerson. Sulla panchina lombarda c'è Cesare Beggi, confermato dalla società al posto del dimissionario Serena dopo la vittoria di Pordenone. Il rendimento casalingo della Feralpisalò è di cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Nel match d'andata, al Bonolis, l'incontro si chiuse sul punteggio di 0-0.
La Berretti. Impegno tra le mura amiche per la Berretti biancorossa, che riceve oggi la Robur Siena (ore 14,30) nella giornata numero 17 del girone D. La formazione di Rinaldo Cifaldi recupererà mercoledì prossimo, alle 17, la gara sul campo del Santarcangelo.
Gaetano Lombardino
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