Il Teramo a Potenza con Arrigoni titolare Dubbi sul modulo

Il Diavolo nel bunker della vice capolista che nel 2019 non ha mai perso in casa. Tedino tentato dal 4-3-2-1
TERAMO. Il Diavolo nel bunker del Potenza. Il Teramo è di scena oggi (ore 15) sul campo della vice capolista del girone C, formazione che nel 2019 non ha mai perso in casa e che nelle prime quattro gare giocate quest'anno al Viviani ha sempre mantenuto la porta inviolata. La difesa del Potenza, tra l'altro, è la migliore del campionato, con sole due reti subìte in otto giornate. È un esame severo, dunque, quello che attende la squadra di Bruno Tedino. Serve una grande prestazione per sperare di raccogliere punti al Viviani, dove per l'occasione è stata indetta la Giornata rossoblù e ci sarà un ambiente particolarmente caldo. Il Teramo deve dare un segnale importante in trasferta, considerando che il bilancio di questo avvio di stagione è pessimo (un pareggio e tre sconfitte) e che la vittoria lontano dal Bonolis manca da circa 7 mesi. Le due squadre tornano ad affrontarsi a distanza di 30 anni: nell'ultimo precedente, disputato nel marzo del 1989, il Teramo pareggiò 2-2 in casa del Potenza.
Le scelte. Sono 20 i convocati. Le assenze del trequartista Cappa e del portiere Valentini sono andate ad aggiungersi a quelle già previste di Cristini, Soprano e Minelli. Sul fronte tattico dovrebbe essere confermato il 4-3-1-2, ma non sono da scartare sorprese dell'ultima ora, con Tedino che potrebbe alla fine optare per un atteggiamento un po' più prudente schierando una sola punta e due trequartisti alle spalle. L'ex tecnico del Palermo escludendo, almeno inizialmente, l'ipotesi della difesa a tre, ha sfogliato la margherita nel tentativo di inventarsi qualcosa per contrastare i punti di forza del Potenza. Nel caso in cui dovesse essere scelto il 4-3-2-1 la carta a sorpresa, sulla trequarti (dove Bombagi è intoccabile), potrebbe essere rappresentata dal portoghese Costa Ferreira, che però, a detta di Tedino, è ancora in ritardo di condizione e non impiegabile dal primo minuto. E se le parole espresse venerdì dall'allenatore biancorosso sul giocatore lusitano fossero state soltanto un tentativo di pretattica? La risposta all’interrogativo la si scoprirà oggi alla lettura delle formazioni. A centrocampo, in ogni caso, è previsto il rientro del capitano Arrigoni al posto del 20enne Viero mentre in difesa Iotti va a sostituire l'infortunato Cristini e il solito ballottaggio tra Tentardini e Di Matteo potrebbe essere vinto stavolta dall'ex terzino del Monza. In avanti, se verrà confermato il modulo con le due punte, si profila l'impiego di Magnaghi (che ieri ha compiuto 26 anni) e Cianci, visto che Martignago ha giocato sottotono contro la Sicula Leonzio. Nel Potenza, elogiato da Tedino alla vigilia, è da tenere d'occhio il trio offensivo formato da Isgrò, Vuletich e Arcidiacono. Maglia da titolare per l'ex Sales e per Dettori, ex regista del Pescara.
La Berretti. Nella quarta giornata del campionato Berretti il Teramo vince 2-0 al Bonolis contro il Lecce (a segno, per i biancorossi, Scafetta e Marini) e sale in testa alla classifica, a quota 9, al fianco del Monopoli. Nel prossimo turno la squadra di Marco Stella renderà visita alla Virtus Francavilla.
Gaetano Lombardino
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