Il Teramo a Tedino, accordo raggiunto a breve l’annuncio

L’ex tecnico del Palermo trova l’intesa per un biennale Si ripartirà dal 4-3-1-2, squadra da rifondare con 13 pedine
TERAMO. Bruno Tedino sarà il nuovo allenatore del Teramo. Sono ore di grande fermento in casa biancorossa. Dopo l'ufficialità del passaggio di consegne tra Luciano Campitelli e Franco Iachini, avvenuto nella tarda serata di giovedì, si lavora per la composizione dello staff tecnico-societario e per ultimare le pratiche per l'iscrizione al prossimo campionato. Nelle prossime ore arriverà la firma di Andrea Iaconi, che da giorni si sta già muovendo nei panni di direttore generale per la scelta del nuovo allenatore chiamato a raccogliere l'eredità di Maurizi. Il dirigente giuliese ieri ha rotto gli indugi e, di concerto con il presidente Iachini, ha scelto il 54enne trevigiano Tedino. Spazzate via le candidature di Andrea Camplone (ex Bari e Cesena) e Alessio Dionisi dell’Imolese. Bruno Tedino, che a Teramo proporrà il suo 4-3-1-2, è in cerca di riscatto dopo l'esonero di Palermo: sulle sue tracce c'era anche il Venezia, che proprio nella giornata di ieri ha ufficializzato il ds pescarese Fabio Lupo, con il quale Tedino ha condiviso per un periodo l'esperienza palermitana. L’accordo tra il tecnico e il club biancorosso è biennale e nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. Iaconi e il ds Federico sono già in piena attività per allestire la nuova squadra da consegnare all’ex Palermo. Arriveranno almeno 13 volti nuovi e tanti giocatori andranno via.
Resta da capire il futuro di Emilio Capaldi, il cui contratto scade il 30 giugno. Non è da escludere che le strade tra il dirigente celanese e i biancorossi possano dividersi. Da capire, inoltre, se il ritiro verrà regolarmente fatto a Rivisondoli o se verrà scelta un'altra location abruzzese. Nel frattempo, parlando del closing per l'acquisizione del Teramo, l’imprenditore Franco Iachini, 55 anni, ha dichiarato: «Sono entusiasta per aver concluso questo investimento e, soprattutto, di essere riuscito a regalare lo stadio alla città, attraverso la sua squadra di calcio. Il prossimo step sarà l'iscrizione al campionato e non vedo l'ora di cominciare. Sono positivamente sorpreso degli attestati di incoraggiamento che mi arrivano dalla tifoseria. Questo mi sprona a non deluderla e a fare il massimo per questi colori. Ringrazio Luciano Campitelli per la disponibilità dimostrata e per i traguardi raggiunti in questi anni di presidenza. Spero di poterli eguagliare e, magari, di superarli».
Campitelli, dal canto suo, ha chiuso con queste parole i suoi 11 anni in biancorosso: «Con i miei soci ci separiamo da una storia importante, emotivamente intensa. Ho mantenuto la promessa fatta di lasciare a qualcuno migliore di me, un imprenditore teramano di grande levatura e che si appassionerà sempre di più alla sua nuova creatura. Auguro a Franco di costruire un progetto vincente e rispettoso della tradizione ultra-centenaria del club, capace di farlo entrare nel cuore della gente. L'emozione del momento non mi fa dimenticare di mandare un abbraccio carico di riconoscenza a tutte le persone che hanno collaborato con noi in queste undici stagioni e che hanno dato il meglio per questi colori».
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

