Il Teramo affila le armi, Paci punta sulla difesa

Domenica il Diavolo a Palermo vuole sfruttare la solidità nel pacchetto arretrato I rosanero in casa hanno perso 5 volte, ma i biancorossi in trasferta non brillano
TERAMO. È un primo turno dei play off all’insegna dell’equilibrio quello che il Teramo affronterà domenica (ore 15,30) sul campo del Palermo. I numeri della regular season hanno detto che il rendimento delle due squadre, nelle 36 gare disputate, è stato sostanzialmente identico. A fare la differenza è il punto in più raccolto dal Palermo, che consentirà ai rosanero di giocare per due risultati su tre grazie al miglior piazzamento in classifica. Un dettaglio importante in una gara da dentro o fuori. Il Diavolo è dunque chiamato all’impresa al Barbera, dove può solo sperare di vincere per proseguire l’avventura negli spareggi promozione.
Solidità difensiva. La squadra di Massimo Paci punterà anche contro il Palermo sulla ritrovata solidità del reparto arretrato. Un marchio di fabbrica che i biancorossi hanno avuto soprattutto nella prima parte di stagione. La retroguardia del Teramo, con 34 reti incassate, è la quarta meno battuta del girone C dopo Catanzaro (29 gol), Ternana (32) e Avellino (33). Nelle ultime tre giornate di campionato la porta di Lewandowski è rimasta inviolata nelle sfide contro Bisceglie, Avellino e Viterbese. A dare più impermeabilità alla difesa biancorossa ha contribuito il recupero di Marco Soprano, elemento abile nel gioco aereo e in grado di guidare i tanti giovani del reparto insieme ad altri due giocatori esperti come Lasik e Tentardini.
Cooperative del gol. Il Palermo e il Teramo sono riusciti a mandare a segno diversi giocatori durante la stagione. Sono in 13, tra i rosanero, ad aver trovato la via della rete. Il bomber è il baby Lorenzo Lucca (pronto al rientro per il match di domenica), autore di 13 gol, seguito da Valente e Luperini (5), Rauti, Floriano e Saraniti (4), Santana (2) e Almici, Somma, Marconi, Lancini, Kanoute e Silipo (tutti a quota 1).
Nel Teramo, invece, sono 10 i giocatori ad essere andati in gol. Il trequartista Francesco Bombagi è il miglior marcatore stagionale, con 9 centri (record in carriera), alle cui spalle ci sono il centrocampista-goleador Carlo Ilari (7 reti, record personale in carriera anche per lui), il portoghese Costa Ferreira (6), Pinzauti (4), Santoro (3), Arrigoni, Di Francesco e Cappa (2), Birligea e Iotti (1).
In casa e in trasferta. Il Teramo deve provare a sfruttare le difficoltà avute dal Palermo al Barbera. La formazione rosanero è infatti incappata in cinque sconfitte casalinghe contro Avellino (0-2), Turris (0-1), Virtus Francavilla (1-2), Catanzaro (1-2) e Juve Stabia (2-4). La squadra biancorossa, però, in trasferta non brilla. Tra le squadre qualificate per i play off il Teramo è la formazione che ha vinto di meno fuori casa (tre volte), anche se proprio in Sicilia (1-0 a Catania) è arrivato l'ultimo successo esterno della regular season.
Confronti a favore. Nelle due partite giocate in campionato il Teramo non ha mai perso contro il Palermo. Nel match disputato lo scorso 27 settembre (prima giornata) i biancorossi vinsero 2-0 al Bonolis grazie alle reti di Santoro e Di Francesco. Nella sfida di ritorno, giocata al Barbera il 24 gennaio, finì 1-1 con Lucca che rispose al gol dell’ex Birligea. I precedenti lasciano ben sperare la squadra di Paci, ma domenica servirà un exploit per continuare il cammino nei play off.
Gaetano Lombardino
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