Il Teramo calcio lancia il crowfunding per i tifosi per sostenere il club

La raccolta è finalizzata a finanziare museo, store e settore giovanile: l’iniziativa, denominata “Questione di Dna”, mira a rafforzare il senso di appartenenza del popolo biancorosso
TERAMO. Il Teramo, squadra che milita in serie D, lancia ufficialmente 'Questione di Dna', la campagna di crowdfunding 2026/27, iniziativa che punta a coinvolgere attivamente la tifoseria e la cittadinanza in un progetto digitale e popolare che mira a rafforzare il senso di appartenenza, sostenendo interventi strutturali che vanno oltre il mero risultato sportivo della domenica.
Come spiegato nella presentazione allo stadio 'Bonolis' dall'advisor Roberto Cocca e dal club manager Ivan Speranza, i fondi raccolti saranno interamente vincolati a tre macro-aree strategiche: la riqualificazione dell'area destinata al futuro Museo del Calcio Termano (all'interno dello stadio), il potenziamento delle aree hospitality e del canale store, e il sostegno per la crescita del settore giovanile biancorosso.
La campagna prevede tre livelli di contribuzione una tantum, con benefit esclusivi per i donatori: si parte da 'Diavolo Biancorosso' (50 euro) con iscrizione sul Donor Wall e certificato digitale; si passa a 'Socio Orgoglio' (150 euro) che include una sciarpa speciale, il diritto di voto nei sondaggi interni e il 10% di sconto su store e abbonamenti; fino a 'Fedelissimo storico' (500 euro), che garantisce una maglia special edition personalizzata, un tour walkabout dello stadio e sconti del 20%. La piattaforma online sarà attiva da venerdì, data in cui si terrà un evento di lancio aperto a tutti i cittadini al Bonolis dalle 17:30.

