Il Teramo cerca soci anche nell’imprenditoria locale Guidi in corsa per allenare la Primavera della Roma

21 Maggio 2022

TERAMO. Fiato sospeso in casa Teramo. La settimana era iniziata con l'accelerata di martedì che sembrava potesse essere quella decisiva per sciogliere il nodo società e, invece, si è tornati in una...

TERAMO. Fiato sospeso in casa Teramo. La settimana era iniziata con l'accelerata di martedì che sembrava potesse essere quella decisiva per sciogliere il nodo società e, invece, si è tornati in una fase di stallo. I protagonisti della vicenda continuano a tenere le bocche cucite, ma il tempo stringe e manca ormai un mese per sistemare l'iscrizione al campionato (da presentare entro il 22 giugno). Senza comunicazioni ufficiali, d'altronde, è inevitabile che nell'ambiente biancorosso inizi a serpeggiare un po' di preoccupazione per il futuro del Diavolo. Alla base della nuova frenata degli ultimi giorni ci sono ancora degli ostacoli da superare e degli aspetti economici da chiarire legati, in particolare, ad una situazione debitoria del club piuttosto pesante. Un aspetto, quello dei debiti e dei costi da sostenere, che complica le trattative per l'acquisizione delle quote. Ecco perché si sta cercando una via d'uscita alternativa, che vedrebbe l'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli disposto a dare comunque un importante contributo economico, sotto forma di sponsorizzazione, coinvolgendo nel progetto Teramo anche gli imprenditori locali e le istituzioni. E' un'ipotesi percorribile? La decisione spetta adesso al tribunale di Roma, che nei prossimi giorni dovrà dare l'ok o respingere la proposta di un ingresso di Spinelli nei panni di sponsor. Quest'ultimo, in ogni caso, mantiene viva l'opportunità di provare a prendere le quote di maggioranza (pari al 60%), ma per fare sì che ciò avvenga è necessario che ci siano delle condizioni vantaggiose e meno onerose. Non è da escludere che ieri Spinelli sia arrivato in città per sondare il terreno e iniziare ad intavolare dei dialoghi con imprenditori del territorio. Per il momento, però, non sono in agenda incontri con il sindaco Gianguido D'Alberto. Spinelli, contattato telefonicamente dal Centro, non si è sbottonato su niente, dicendo di essere «in silenzio stampa» e non ha confermato la sua presenza in città, ma allo stesso tempo ha garantito che si sta lavorando per fare andare tutti i tasselli al loro posto. Non resta che attendere, insomma, nella speranza che possano arrivare notizie positive e rassicuranti a stretto giro. Dalla Capitale, intanto, rimbalza la voce che vede il tecnico Federico Guidi (in scadenza con il Teramo a giugno) in lizza per la panchina della Primavera della Roma. Il nome di Guidi è stato anche accostato alla panchina del Foggia, ma il club pugliese sembra indirizzato su Bruno Caneo, in uscita dalla Turris, per la sostituzione di Zeman. A proposito di tesserati biancorossi in scadenza a giugno, il 30enne portiere Filippo Perucchini è segnalato sempre più vicino all'Ancona Matelica.
Le altre. Il Piacenza ha comunicato di avere interrotto il rapporto con l'allenatore Cristiano Scazzola. Per la sostituzione in pole Manuel Scalise, ex giocatore dell'Ascoli. Il nuovo direttore sportivo della Juve Stabia è Giuseppe Di Bari, che potrebbe affidare la panchina al tecnico Leonardo Colucci. L'Avellino valuta vari allenatori, tra i quali Rastelli, Cosmi, Stellone e Taurino. Ufficiale l'addio al Cesena di Moreno Zebi, ds dei romagnoli nelle ultime due stagioni.
Gaetano Lombardino
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