Il Teramo chiede ad Asta la stagione del rilancio

Ufficializzato il nome del nuovo tecnico reduce dall’esonero alla Feralpi Salò L’ex ala del Torino potrebbe ottenere l’ingaggio del centrocampista Davì
TERAMO. A 24 ore di distanza dall'arrivo del ds Giorgio Repetto il Teramo ufficializza anche l'allenatore: sarà Antonino Asta a guidare i biancorossi nella stagione 2017-2018. Decisivo, ieri mattina, un incontro-lampo, a Roma, tra Repetto e Asta, che ha accettato di legarsi al club di Campitelli con un contratto di un anno con opzione per il secondo. La pista che conduceva all'ex tecnico della Feralpi Salò era sembrata calda fin dai giorni scorsi (Asta aveva dichiarato al Centro di «essere onorato» della prospettiva di allenare il Teramo) e subito dopo la firma di Repetto ha avuto l'accelerata finale. Originario di Alcamo (Trapani) il 46enne Antonino Asta ha giocato da esterno offensivo con le maglie di Saronno, Monza, Torino, Napoli e Palermo, mentre nel Torino ha iniziato la carriera da tecnico, nel 2005, guidando gli Allievi regionali, gli Allievi nazionali e la Primavera granata prima delle esperienze sulle panchine di Monza (finale play off e ammissione alla Lega Pro unica), Bassano (sconfitta nella finale play off contro il Como), Lecce (esonero alla sesta giornata) e Feralpi Salò (esonero, lo scorso febbraio, con la squadra in zona play off). Nel 2002, a Catania, l'unica presenza con la maglia azzurra nella gara amichevole tra Italia e Stati Uniti terminata 1-0. Repetto e Asta verranno presentati a stampa e tifosi all'inizio della prossima settimana. L'allenatore siciliano è l'undicesimo tecnico dell'era Campitelli (iniziata nel 2008) dopo Valbruni, Izzotti, Di Felice, Cifaldi, Ammazzalorso, Cappellacci, Vivarini, Zauli, Nofri e Ugolotti.
Negli ultimi tempi il modulo adottato da Asta è stato il 4-3-3 anche se nel corso della carriera ha dimostrato di sapersi adattare a più soluzioni tattiche, spaziando dal 4-4-2 al 4-2-3-1, in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. I prossimi giorni saranno importanti per allestire la rosa del Teramo 2017-2018, che dovrà fare i conti con un budget nettamente inferiore rispetto alle ultime due (dispendiose) stagioni. Ed è questa la sfida più importante che attende il nuovo tandem formato da Repetto e Asta. La "spina" maggiore è rappresentata dai contratti a lunga scadenza degli elementi che non rientrano più nei parametri economici e tecnici del club biancorosso. In quanti lasceranno il Teramo? Chi potrebbe rientrare, a sorpresa, nei piani di Asta? A breve ci saranno delle risposte in tal senso e non è da escludere che qualche giocatore sul piede di partenza possa invece rimanere. Nel frattempo, dopo la firma di Asta, potrebbe esserci un contatto con Guido Davì, centrocampista classe 1990, che vorrebbe continuare a lavorare con il tecnico siciliano dopo aver condiviso sia l'esperienza alla Feralpi Salò che quella di Bassano. In attesa della presentazione ufficiale con il Teramo, Asta trascorrerà il week end a Palermo per prendere parte ad una partita di beneficenza, in programma domani, insieme a ex giocatori del Torino come Maspero, Bucci, Fusi, Longo e Pecci.
Le altre. Il Catania ha il nuovo allenatore: è Cristiano Lucarelli, ex bomber del Livorno. Nello staff del Lecce, che ha riconfermato il tecnico Roberto Rizzo, ci sarà (nei panni di allenatore in seconda) il 56enne Primo Maragliulo, ex Virtus Lanciano.
Gaetano Lombardino
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