Il Teramo debutta contro il Piano della Lente

9 Settembre 2022

I biancorossi puntano all’Eccellenza. Montorio favorito nel girone A, nel gruppo C sarà bagarre

TERAMO. Sarà il Piano della Lente a tenere a battesimo (sabato 17 settembre al "Pigliacelli di Montorio) il Città di Teramo, la grande novità della Promozione 2022-2023. Una piazza prestigiosa, destinata a dare ulteriore lustro al secondo campionato dilettantistico della regione. Lustro del quale avrebbero però fatto volentieri a meno le squadre del girone B, costrette a fare i conti con una concorrente tanto blasonata quanto ingombrante, avendo essa, per ovvie ragioni, l'esigenza di riguadagnare il più in fretta possibile palcoscenici più consoni alla propria tradizione calcistica. È anche per questo che ieri sera, ad Alanno, in occasione della cerimonia di presentazione dei calendari, si è posto l'accento sui ristori chiesti alla Figc e volti a coprire almeno in parte i costi per eventuali disagi patiti dalle società del girone B. Confermata anche la costituzione di una Commissione specificamente deputata ad affiancare gli stessi club per quel che riguarda possibili problematiche di ordine pubblico, come ad esempio il rischio di dover giocare alcune gare a porte chiuse. Nel frattempo, la squadra biancorossa, partita con notevole ritardo, è chiamata a bruciare le tappe, al fine di allestire in tempi stretti un organico all'altezza delle aspettative, in un raggruppamento nel quale, peraltro, con mancano club altrettanto ambiziosi: dal Mosciano al Penne, passando per Fontanelle, Favale e Turris Val Pescara.
Le altre. Nel girone A vanno al Montorio 88 i favori della vigilia, ma i gialloneri non avranno vita facile, dovendo fare i conti con rivali agguerrite e ben attrezzate quali San Gregorio, Celano e Scafapassocordone. Nel girone C aspirano a un ruolo da protagoniste le retrocesse Bacigalupo Vasto Marina, Casalbordino e Virtus Cupello. Non gli sono però da meno Atessa, Casolana e Miglianico, seguite a ruote dal blasonato Francavilla e dal San Salvo, le cui ambizioni dovrebbero rendere ancor più incerta ed equilibrata la lotta al vertice.
Gli anticipi. Come l'anno scorso, la persistente penuria di arbitri farà sì che in ogni turno un intero girone sarà costretto, a rotazione, ad anticipare al sabato le proprie gare. Si comincia sabato 17 proprio col girone del Teramo.
Stefano De Cristofaro