Il Teramo deve sfoltire la rosa La Samb su Ilari e Martignago

29 Luglio 2020

Con gli organici bloccati a 22 giocatori (under compresi), la società lavora sul fronte uscite Su Santoro c’è anche il Monza. In stand by il rinnovo di Florio, difficile la conferma di Cianci

TERAMO. Il limite di 22 giocatori in rosa (under compresi) stabilito dall’ultima assemblea di Lega Pro impone al Teramo di sfoltire l’organico che ad oggi conta 24 elementi sotto contratto. Prima le uscite, poi le entrate. Sarà questa la linea che seguirà la società sul mercato, dove la priorità resta quella di prendere un attaccante da doppia cifra per avere quel bomber che nella passata stagione è venuto a mancare, nonostante i buoni numeri di Bombagi (8 gol) e Magnaghi (8 gol). In uscita, i giocatori maggiormente indiziati a lasciare Teramo sono Arrigoni e Costa Ferreira - quelli che hanno più richieste di tutti - ma potrebbe partire anche Carlo Ilari. Sul 28enne centrocampista di Ascoli c’è l’interessamento della Sambenedettese, squadra nella quale Ilari ha già giocato nella stagione 2018-2019, segnando sei gol in 35 partite. La Sambenedettese del nuovo presidente Domenico Serafino, che ha confermato in panchina il tecnico Paolo Montero, ha messo gli occhi anche sull’attaccante biancorosso Riccardo Martignago, 28 anni, rientrato a Teramo dopo l’esperienza in prestito (da gennaio in poi) all’Alessandria dove ha segnato un gol in 4 partite. Sono rientrati dal prestito anche gli attaccanti Lorenzo Pinzauti (dal Novara) e Pietro Cianci (dal Carpi): difficile ipotizzare ad oggi una loro permanenza in biancorosso, soprattutto per il secondo che ha diverse richieste. Chi potrebbe restare è il terzino destro Filippo Florio, 24 anni, attualmente svincolato ma con il quale ci sono stati già i primi contatti per rinnovare il contratto. Ma le liste bloccate a 22 giocatori non permettono ora al Teramo di muoversi sul fronte entrate, nonostante la volontà della società biancorossa di rinnovare con Florio.
Prima rinuncia in C. Il Campodarsego ha deciso di rinunciare all’iscrizione al campionato di C. Dopo aver vinto la D, il presidente Daniele Pagin non se la sente di affrontare una categoria così impegnativa a livello economico e non iscriverà la squadra. Invece la Turris sta cercando di risolvere il problema legato allo stadio, cosa che ha fatto il Matelica del ds Ciccio Micciola e del tecnico Gianluca Colavitto (entrambi confermati in biancorosso) che giocherà a Macerata. Si libera quindi un posto in C, che andrà a un’altra della D: o il Legnago, secondo in quel girone, o un’altra indicata dall’Interregionale. Sperano Savoia, Foggia, Campobasso e Notaresco.
Grosso a Palermo? Il Palermo sta pensando a Fabio Grosso per la panchina. Ci sarebbero stati dei contatti con la dirigenza rosanero e il tecnico pescarese - reduce dall’esonero a Brescia - che si sarebbe preso del tempo per valutare la proposta.
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