Il Teramo pareggia: mercoledì gara-verità

I biancorossi a Terracina vanno avanti con Massarotti e poi si fanno acciuffare: al Bonolis la sfida per l’accesso in semifinale
TERRACINA1
TERAMO1
TERRACINA (4-3-2-1): Martinelli; Fumagalli (1’ st Merluzzi), Sossai, Rosania, Celli; Petruccelli (20’ st Bellante, 41’ st Cano), Pesce (32’ st Proietti), Camara; Pagliaroli, Carlini; Curiale. A disp.: Campagna, Ragozzo, Rosato, Fioretti, Stella. All: Pernarella
TERAMO (3-4-2-1): Negro 6.5; Furlan 6.5, Pepe 6.5, Cangemi 6.5; Massarotti 7, Esposito 6.5, Ferraioli 6 (1’ st Santirocco 6), Vanzan 6; D’Egidio 6 (1’ st Sanseverino 6), Oses 6.5; Mateus 6 (1’ st Touré 6). A disp.: Di Donato, Cipolletti, Palmentieri, Damiani, Governatori, De Marcellis. All: Pomante
Arbitro: Framba di Torino
Reti: 30’ pt Massarotti, 32’ pt Curiale
Note: spettatori 800 circa. Ammoniti Vanzan, Esposito. Angoli: 4-4. Recupero 2’ pt, 3’st.
TERRACINA
Mezza qualificazione è conquistata, per l’altra metà bisognerà aspettare la partita di ritorno mercoledì 13 marzo al Bonolis. Il Teramo pareggia 1-1 a Terracina, nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza, al termine di una partita equilibrata in cui la classe e la tecnica dei biancorossi si è scontrata con il valore di una compagine, quella laziale, che ha dato veramente tutto per vincere questo match. I pontini, infatti, hanno schierato tre punte iniziali e fatto entrare, in corso d’opera, anche Bellante e Cano, cinque giocatori offensivi che non sono bastati per pungere Negro. I biancorossi hanno cominciato meglio ma poi, dopo il gol di Massarotti, sono stati sorpresi dalla reazione del Terracina che per una decina di minuti ha fatto il diavolo a quattro per raddoppiare. Nella ripresa l’equilibrio è stato tanto perciò, nel match di ritorno bisognerà fare molta attenzione ai pontini i quali venderanno sicuramente cara la pelle. Sul manto gibboso del Colavolpe sarebbe bastato uno spunto in più per portare a casa la vittoria ma, tutto sommato, per il Teramo va bene così. In casa, con l’apporto del pubblico, si potrà andare avanti in questa manifestazione.
Si comincia al piccolo trotto. Le due squadre si studiano mentre la curva Mare comincia a scaldare l’ugola. D’Egidio serve Pepe, Esposito non riesce a battere, Petruccelli prova la soluzione da lontano Negro blocca. Si prepara al botto. Oses è splendido quando lancia Esposito (28’), Martinelli è super e respinge la minaccia. Alla mezz’ora passa il Teramo. Ferraioli disegna un arcobaleno, Massarotti spedisce il dardo avvelenato, Martinelli raccoglie la palla in rete: 0-1. Immediata la risposta. Curiale, in mischia, trova il pareggio esaltando la Curva Mare: 1-1. Tutto da rifare. Curiale dimostra a tutti perché ha giocato in serie A, tiro a mezza altezza e Negro è pronto a sporcarsi i guanti. Ancora Terracina che ci crede. Pepe salva su Petruccelli (45’). Ripresa che parte con un guizzo di Tourè che trova Martinelli sulla sua strada. Oses (20’) sfiora il palo quindi entra Bellante, il beniamino del pubblico di casa. I laziali attaccano ma i teramani sono pericolosi in contropiede. Tourè imbecca Sanseverino per Oses, tiro alto (33’). Il Terracina assalta la metà campo avversaria con Cano, che suona la carica nel finale, Negro si oppone a Camarà (40’) ed il risultato non cambia più.
Il Teramo riporta a casa mezza qualificazione in semifinale, ma deve fare i conti con l’infermeria. Dai controlli effettuati alla vigilia della partita, infatti, è emerso che il laterale Ercole Scipioni ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, e pertanto, la stagione di Scipioni è finita.
Mario Gaetano
TERAMO1
TERRACINA (4-3-2-1): Martinelli; Fumagalli (1’ st Merluzzi), Sossai, Rosania, Celli; Petruccelli (20’ st Bellante, 41’ st Cano), Pesce (32’ st Proietti), Camara; Pagliaroli, Carlini; Curiale. A disp.: Campagna, Ragozzo, Rosato, Fioretti, Stella. All: Pernarella
TERAMO (3-4-2-1): Negro 6.5; Furlan 6.5, Pepe 6.5, Cangemi 6.5; Massarotti 7, Esposito 6.5, Ferraioli 6 (1’ st Santirocco 6), Vanzan 6; D’Egidio 6 (1’ st Sanseverino 6), Oses 6.5; Mateus 6 (1’ st Touré 6). A disp.: Di Donato, Cipolletti, Palmentieri, Damiani, Governatori, De Marcellis. All: Pomante
Arbitro: Framba di Torino
Reti: 30’ pt Massarotti, 32’ pt Curiale
Note: spettatori 800 circa. Ammoniti Vanzan, Esposito. Angoli: 4-4. Recupero 2’ pt, 3’st.
TERRACINA
Mezza qualificazione è conquistata, per l’altra metà bisognerà aspettare la partita di ritorno mercoledì 13 marzo al Bonolis. Il Teramo pareggia 1-1 a Terracina, nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza, al termine di una partita equilibrata in cui la classe e la tecnica dei biancorossi si è scontrata con il valore di una compagine, quella laziale, che ha dato veramente tutto per vincere questo match. I pontini, infatti, hanno schierato tre punte iniziali e fatto entrare, in corso d’opera, anche Bellante e Cano, cinque giocatori offensivi che non sono bastati per pungere Negro. I biancorossi hanno cominciato meglio ma poi, dopo il gol di Massarotti, sono stati sorpresi dalla reazione del Terracina che per una decina di minuti ha fatto il diavolo a quattro per raddoppiare. Nella ripresa l’equilibrio è stato tanto perciò, nel match di ritorno bisognerà fare molta attenzione ai pontini i quali venderanno sicuramente cara la pelle. Sul manto gibboso del Colavolpe sarebbe bastato uno spunto in più per portare a casa la vittoria ma, tutto sommato, per il Teramo va bene così. In casa, con l’apporto del pubblico, si potrà andare avanti in questa manifestazione.
Si comincia al piccolo trotto. Le due squadre si studiano mentre la curva Mare comincia a scaldare l’ugola. D’Egidio serve Pepe, Esposito non riesce a battere, Petruccelli prova la soluzione da lontano Negro blocca. Si prepara al botto. Oses è splendido quando lancia Esposito (28’), Martinelli è super e respinge la minaccia. Alla mezz’ora passa il Teramo. Ferraioli disegna un arcobaleno, Massarotti spedisce il dardo avvelenato, Martinelli raccoglie la palla in rete: 0-1. Immediata la risposta. Curiale, in mischia, trova il pareggio esaltando la Curva Mare: 1-1. Tutto da rifare. Curiale dimostra a tutti perché ha giocato in serie A, tiro a mezza altezza e Negro è pronto a sporcarsi i guanti. Ancora Terracina che ci crede. Pepe salva su Petruccelli (45’). Ripresa che parte con un guizzo di Tourè che trova Martinelli sulla sua strada. Oses (20’) sfiora il palo quindi entra Bellante, il beniamino del pubblico di casa. I laziali attaccano ma i teramani sono pericolosi in contropiede. Tourè imbecca Sanseverino per Oses, tiro alto (33’). Il Terracina assalta la metà campo avversaria con Cano, che suona la carica nel finale, Negro si oppone a Camarà (40’) ed il risultato non cambia più.
Il Teramo riporta a casa mezza qualificazione in semifinale, ma deve fare i conti con l’infermeria. Dai controlli effettuati alla vigilia della partita, infatti, è emerso che il laterale Ercole Scipioni ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, e pertanto, la stagione di Scipioni è finita.
Mario Gaetano

