Il Teramo risorge: Bombagi ribalta il Bari

31 Gennaio 2021

Il Diavolo vince dopo oltre due mesi. Al Bonolis il festival degli errori: due rigori sbagliati dai biancorossi, uno dai pugliesi

TERAMO. Vittoria di prestigio per il Teramo. I biancorossi hanno battuto in rimonta la vicecapolista Bari interrompendo un’astinenza che durava dal 18 novembre. È successo di tutto al Bonolis, dove ci sono stati tre rigori sbagliati (uno dal Bari, due dal Teramo) nell’ambito di una partita pazza. In attesa del match odierno del Catania, il Diavolo si è issato al quarto posto in compagnia di Catanzaro e Foggia.
Per ovviare all’assenza del francese Diakite (non convocato, su ordine del patron Iachini, per questioni di mercato) Paci ha fatto debuttare Vitturini sulla corsia di destra riportando Costa Ferreira nel ruolo a lui più congeniale di esterno sinistro offensivo. A centrocampo, oltre al ritorno del capitano Arrigoni, c’è stata la conferma di Mungo da mezzala. Panchina per l’altro neo acquisto, il 18enne mediano Lombardi. Nel Bari l’attaccante Pietro Cianci, appena prestato ai pugliesi dal Teramo, è stato costretto a sedersi in tribuna per una contusione al piede rimediata durante il riscaldamento. Il ko improvviso di Cianci ha consentito al tecnico Auteri di riproporre in avanti il capocannoniere Antenucci, l’ex pescarese Marras e Candellone.
Il Teramo ha iniziato bene l’incontro ma al 24’, su un pregevole assist di Marras, Antenucci si è involato e ha trafitto Lewandowski con un morbido pallonetto. Dodicesima rete in campionato per il bomber del Bari. Nella ripresa lo stesso Antenucci ha sfiorato subito il raddoppio. Episodio-chiave al 9’: fallo da rigore di Tentardini su Candellone. Dal dischetto Marras si è fatto respingere il tiro da Lewandowski, che è stato poi ancora più bravo a deviare in angolo la ribattuta di Semenzato. La gara, da quel momento in poi, ha cambiato volto. Al 22’ Frattali è stato strepitoso su un colpo di testa di Bombagi.
A ridosso della mezzora se ne sono viste di tutti i colori. Al 27’ un tocco di braccio di Semenzato ha originato un rigore per il Teramo: il portiere del Bari ha respinto la conclusione di Arrigoni, ma Semenzato ha commesso fallo su Pinzauti causando un nuovo penalty e facendosi espellere per doppia ammonizione. Stavolta, dagli undici metri, si è presentato Bombagi, che si è fatto anch’egli ipnotizzare da Frattali, ma poi è stato rapido nell’insaccare l’1-1. Con il Bari in 10, il Teramo ha premuto sull'acceleratore. Al 35’, su un lancio di Costa Ferreira, il trequartista sardo ha completato l’opera ubriacando di finte mezza difesa del Bari e trovando il gol della vittoria. Esplosione di gioia sulla panchina biancorossa. Il calendario non concede tregua. Martedì, alle 17,30, il Teramo sarà di scena sul campo del Foggia nel primo turno infrasettimanale del girone di ritorno. Il Diavolo, in una sfida d’alta classifica, andrà a caccia di un successo esterno che manca dallo scorso 31 ottobre.
Il mercato. Domani, intanto, scenderà il sipario sulla campagna trasferimenti invernale. Sono ore decisive per il futuro di Salim Diakite, in un senso o nell’altro. Se il Napoli dovesse soddisfare le richieste economiche del Teramo, il club partenopeo acquisterebbe subito il difensore francese girandolo poi in prestito al Bari. I biancorossi potrebbero definire uno scambio con il Piacenza tra il terzino Luca Di Matteo e l’attaccante 27enne Francesco Maio. Quest’ultimo ha un passato in Abruzzo con le maglie di Torrese, Martinsicuro e Cupello.
Gaetano Lombardino
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