Il Teramo sceglie la via dell’esperienza per uscire dalla crisi

A Castellammare di Stabia messo da parte il minutaggio Nelle prossime cinque gare giocherà quattro volte al Bonolis
TERAMO. Una sola vittoria nelle ultime quindici partite. Il Teramo, nella giornata di campionato appena trascorsa, ha dovuto rinviare nuovamente l'appuntamento con i tre punti, ma contro la Juve Stabia è almeno riuscito a strappare un pareggio (l'undicesimo stagionale) dopo due sconfitte di fila. La reazione della squadra di Massimo Paci c'è stata anche se non è bastata per tornare al successo che manca dal 30 gennaio. La classifica è rimasta sostanzialmente invariata: i biancorossi hanno conservato il settimo posto, evitando il sorpasso della Juve Stabia, hanno ridotto a -1 la distanza dal Foggia (sconfitto dalla Ternana) e hanno portato a due le lunghezze di vantaggio sul tandem formato da Casertana e Palermo. Nonostante il protrarsi dell'astinenza da vittoria, dunque, le chance di mantenere un piazzamento nei play off sono ancora intatte e l'1-1 dell'altroieri ha restituito un po' di fiducia al gruppo.
Ritorno al passato. Al Menti, in una gara piuttosto delicata per il momento attuale del Teramo, Paci ha rinunciato al minutaggio nella formazione iniziale. Non è stata una novità, quella di limitare l'utilizzo degli under, ma si tratta di un ritorno al passato significativo per i biancorossi e che rimescola un po' le carte per il prosieguo del campionato. I giovani continueranno ad avere un ruolo centrale nel progetto e il minutaggio sarà certamente riproposto, ma Paci non avrà l'obbligo di farlo e in alcune gare, come è avvenuto a Castellammare di Stabia, si affiderà agli elementi della rosa con più esperienza. Il tecnico marchigiano, con l'appoggio della società, ha preferito ricorrere ai "titolarissimi" della prima parte di questa stagione nel tentativo di tornare ad acquisire certezze in ogni reparto. Il rientro in difesa di Vitturini (unico nome nuovo rispetto alla squadra d'inizio campionato) e Piacentini ha consentito a Paci di rilanciare al Menti il 4-2-3-1 con gli interpreti più affidabili. I problemi in fase realizzativa continuano ad esserci, ma con la Juve Stabia si è visto un Teramo più propositivo dal centrocampo in su. Costa Ferreira, spostato nel ruolo a lui più congeniale di esterno sinistro offensivo, ha ritrovato la via della rete dopo due mesi e mezzo. Il giocatore portoghese ha così riscattato l'errore della settimana precedente quando nei panni del terzino destro d'emergenza aveva favorito il primo gol della Casertana con un retropassaggio sbagliato.
Verso la Paganese. La gara di domenica contro la Paganese (ore 17,30) inaugura una serie di impegni casalinghi per il Teramo. Nelle prossime cinque partite in calendario, infatti, la squadra biancorossa (che nel turno infrasettimanale del 3 marzo riposerà) giocherà quattro volte al Bonolis. Il Diavolo proverà dunque a scacciare definitivamente la crisi di risultati tra le mura amiche. Domani è previsto il rientro in gruppo del centrocampista Domenico Mungo, che si appresta a tornare a disposizione con la Paganese. Per ovviare all'infortunio di Di Matteo (out 45 giorni) si aggregherà in pianta stabile alla prima squadra Marco Romanucci, terzino sinistro classe 2002 che è già stato convocato in tre occasioni. La Paganese è impegnata domani contro il Catania nel recupero della prima di ritorno.
Gaetano Lombardino
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