Il Teramo si arrende e saluta la coppa Italia Sudtirol in semifinale

25 Novembre 2021

La capolista del girone A chiude la pratica nel 1° tempo Male il portiere Tozzo. Domenica il Diavolo a Carrara

TERAMO . Nulla da fare per il Teramo. L’avventura dei biancorossi in coppa Italia si è chiusa ieri, ai quarti di finale, con la sconfitta casalinga (0-3) contro il Sudtirol. Troppo evidente la differenza di organico tra le due squadre (il Sudtirol, capolista del girone A, è imbattuto e ha la miglior difesa d’Europa, insieme a Chelsea e Sporting Lisbona) per sperare di raggiungere un traguardo storico. Non è bastata una prova generosa da parte del Teramo, che è stato punito dal cinismo degli altoatesini e da alcuni errori (difesa passiva sullo 0-1 e papera di Tozzo sullo 0-3).
A staccare il pass per le semifinali è stato dunque il Sudtirol. Nel prossimo turno la squadra di Ivan Javorcic se la vedrà con la Fidelis Andria, vincitrice per 1-0 sul Piacenza: andata il 15 dicembre in Puglia, ritorno il 19 gennaio a Bolzano.
Il Diavolo deve adesso concentrarsi sul campionato, che vede il Teramo in zona play out e atteso domenica dallo scontro salvezza sul campo della Carrarese. Le tante assenze (sette infortunati e la squalifica di Bellucci) hanno limitato le scelte di Guidi.
Rispetto al match di cinque giorni fa contro l’Olbia il Teramo ha presentato dall’inizio Tozzo, Lombardo, Rillo, Viero e Montaperto. Il Sudtirol ha sbloccato l’incontro al 6’: azione personale di Voltan, che non ha lasciato scampo a Tozzo con un preciso destro. Dopo un cross di Montaperto, che non ha trovato compagni in area, il possente Odogwu è sfuggito a Pinto e ha chiamato Tozzo alla deviazione.
Episodio curioso al 36’, quando Arrigoni ha sfiorato l’autorete intervenendo in modo scomposto su un cross di Voltan. Sulla ribattuta di Candellone è stato poi Tozzo a sventare la minaccia. Al 42’ gli ospiti hanno trovato il raddoppio. Sugli sviluppi di una punizione l’ex centrale del Giulianova Kevin Vinetot ha toccato la palla di testa, in sospetto fuorigioco, e ha beffato Tozzo. Al rientro dagli spogliatoi Guidi ha inserito Hadziosmanovic e Malotti per Lombardo e Montaperto.
Il Teramo ha dato la sensazione di scuotersi e di poter essere ancora in partita. Al 3' Malotti ha provato a impensierire Meli con un tiro di sinistro, ma il portiere del Sudtirol ha bloccato a terra senza problemi. Ben più difficile l'intervento di Meli al 23', quando Rosso l'ha costretto a deviare in angolo una violenta conclusione dalla distanza.
I titoli di coda sulla gara sono scesi al 26': il neo entrato Rover ha ricevuto palla sul centro-destra della trequarti e ha tirato in porta trovando la clamorosa la papera di Tozzo, che si è fatto passare il tiro tra le mani. 0-3 e giochi definitivamente chiusi tra i mugugni del pubblico per l'ennesimo errore di Tozzo (rilanciato ieri al posto del baby Agostino) di questa prima parte di stagione.
Nel finale non è accaduto niente di rilevante. Guidi ha risparmiato qualche minuto all'attaccante Bernardotto, per evitare il rischio di infortuni, in vista del campionato.
Adesso il pensiero del Diavolo va alla Carrarese, nella prima delle due trasferte di fila. Per i biancorossi è in arrivo un bivio da non sbagliare sulla strada della salvezza.
Le altre di Coppa. Questi i risultati delle altre due partite dei quarti. Albinoleffe-Catanzaro 0-1, Padova-Viterbese 1-0. Nelle semifinali, oltre a Fidelis Andria-Sudtirol, si giocherà la sfida Padova-Catanzaro. La finale è in programma il 2 marzo (andata) e il 6 aprile (ritorno).
Gaetano Lombardino
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