Il Teramo si gode Bombagi «Io, bomber inaspettato»

Cinque gol in 11 gare per il centrocampista biancorosso trasformato esterno «Mi diverto di più a giocare vicino alla porta. Ora voglio arrivare in doppia cifra»
TERAMO. Cinque gol in undici presenze. Francesco Bombagi sta vestendo in modo inatteso i panni del "bomber" in casa Teramo, soprattutto da quando il tecnico Bruno Tedino gli ha cambiato ruolo. Il giocatore sardo, infatti, viene impiegato da qualche partita come esterno d'attacco mostrando di avere delle importanti doti realizzative. Bombagi, dopo 12 giornate, è a -3 dal record personale di gol segnati in carriera (otto) stabilito nel 2010-2011 con la maglia della Villacidrese. Finora l'ex mezzala del Pordenone ha già lasciato il segno contro Cavese, Rende, Sicula Leonzio, Virtus Francavilla e Casertana e in queste gare i biancorossi hanno conquistato quattro vittorie e un pareggio. Le reti di Bombagi, dunque, stanno avendo un peso determinante per la risalita in classifica del Diavolo. «Stiamo raccogliendo un po’ alla volta i frutti del lavoro quotidiano», sottolinea il 30enne di Sassari, «ma ci vuole il tempo giusto per tutto. Possiamo recriminare per qualche punto perso per strada, però guardiamo al presente e a quello che verrà. Bisogna essere più concentrati in fase difensiva e magari addormentare un po’ di più le gare in situazione di vantaggio. Penso che riusciremo a migliorare anche in questo».
A proposito del suo ruolo, Bombagi prova a spiegare la trasformazione delle ultime giornate: «Sono venuto qui a fare il centrocampista, ma in passato ho fatto anche l'attaccante. A Pordenone ho giocato da mezzala e alla fine ho segnato solo due gol. Bisogna adattarsi alle esigenze tattiche e a quello che un allenatore ti chiede. Tedino mi ha impiegato inizialmente da mezzala, poi mi ha spostato sulla trequarti e nell'ultimo periodo sono ormai diventato un esterno d'attacco. Giocare più avanti mi sta favorendo e mi sta facendo divertire di più. Mi dicevano che ero scarso nei colpi di testa», dice ridendo il numero 19 biancorosso, «e invece già ne ho fatti due così. Sono contento, comunque, che i miei gol stiano portando punti alla squadra e sono soddisfatto delle mie prestazioni. Non mi sono posto un obiettivo personale di reti, ma se dovessi arrivare alla doppia cifra ben venga e, considerando come stanno andando le cose, è normale sperare di continuare a segnare. Le tre vittorie di fila ci hanno fatto cambiare totalmente visione del campionato che stiamo affrontando. È un girone equilibrato, nel quale è vietato abbassare la guardia come si è visto contro la Casertana».
La squadra di Tedino, nel frattempo, è tornata ad allenarsi ieri dopo i due giorni di riposo concessi dallo staff tecnico. Hanno lavorato tutti in gruppo, ad eccezione del lungodegente Soprano (allenamento differenziato) e del giovane Cappa, ancora fermo ai box per infortunio. Oggi il Teramo svolgerà una seduta pomeridiana con inizio alle 15. Designato l'arbitro per la sfida interna di domenica (ore 17,30) contro il Bisceglie: è Mattia Caldera della sezione di Como, che non ha precedenti con i biancorossi. Dovrebbero essere una cinquantina i tifosi pugliesi presenti al Bonolis nel settore ospiti.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

